Intesa Sanpaolo e lastminute.com hanno creato la startup Destination Italia per attirare i turisti stranieri in Italia. Obiettivo: sviluppare un aggregatore per l’offerta di pacchetti turistici da proporre a partner internazionali, con l’intento di attirare 10 milioni di turisti stranieri in più.
Investimento da 6 milioni di euro
Per avviare il progetto è stato stanziato un investimento in equity di 6 milioni di euro: il socio di maggioranza, con una quota del 57%, è lastminute.com, mentre Intesa Sanpaolo possiede il 38% e il 5% è nelle mani del nuovo Amministratore Delegato di Destination Italia, Marco Ficarra, ex A.D. di Venere.com. Prossimamente potrebbero entrare anche nuovi soci, ad esempio player industriali e del settore, italiani e stranieri, e partner di sistema capaci di contribuire allo sviluppo del progetto.
Una piattaforma B2B e B2C
Destination Italia non sarà una OLTA (Online Travel Agency), ma un polo per il turismo incoming dove aggregare l’offerta turistica italiana (oggi frammentata se non subalterna agli operatori stranieri) e commercializzarla sui mercati esteri sia attraverso piattaforme consumer sia in modo indiretto: ovvero attraverso accordi con operatori esteri, come tour operator, agenzie, OLTA e partner di sistema.
Nella foto in alto da sinistra: Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, e Fabio Cannavale, fondatore e CEO di lastminute.com Group
Un articolo più esteso sull'inizitiva Destination Italia uscirà sul numero di marzo di AziendaBanca.