Occupazione giovanile, impegno sociale e progetti culturali. Intesa Sanpaolo ha fatto il punto sugli obiettivi etici raggiunti nel 2018, riconfermando le stesse sfide anche per il 2019.
Il progetto Generation
L’occasione è stata l’incontro del 28 gennaio con varie realtà nazionali e internazionali del mondo dell’economia, del terzo settore e della cultura, con la presenza dell’A.D. Carlo Messina. Un evento organizzato a distanza di un anno dal lancio del Piano di Impresa 2018-2021. Che ha visto protagonista il lancio di un nuovo programma a favore dell’occupazione giovanile. Intesa Sanpaolo infatti collaborerà con Generation, iniziativa globale no profit creata da McKinsey nel 2015, per formare circa 5mila giovani nei prossimi 3 anni e accompagnarli nel mondo del lavoro.
Iniziative per l’accesso al credito
A favore dei giovani è anche il nuovo programma per ampliare l’accesso al credito, che farà affidamento sul Fund for Impact, fondo di impatto nato per garantire prestiti fino a 1,25 miliardi di euro alle categorie in difficoltà nell’accesso al credito: tra cui appunto gli studenti universitari, ma anche ricercatori, startup e imprenditrici donne. Agli universitari è ad esempio rivolto il nuovo prestito Per Merito, fino a 5mila euro l’anno per 5 anni per coprire spese di studio, mobilità e formazione all’estero, al via dal 25 febbraio 2019.
Gli obiettivi per il sociale
Intesa Sanpaolo ha infine confermato l’impegno per lo sviluppo sociale ed economico del Mezzogiorno, così come quello per la circular economy, la sostenibilità e il no profit. Nel Piano di Impresa 2018-2021 sono fissati un mix di obiettivi filantropici: 10mila pasti al giorno, 6mila posti letto al mese, 3mila medicinali e 3mila indumenti al mese a indigenti e persone in difficoltà sono alcune delle sfide. Nel 2018 sono anche state strette partnership con associazioni come: Fondazione Banco Alimentare, Fondazione Together To Go, Associazione Italiana Contro le Leucemie e AIL Milano.
Intesa Sanpaolo e l’arte
Il Progetto Cultura è invece rivolto al sostegno, alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio artistico del Gruppo. Nelle sedi di Milano, Napoli e Vicenza delle Gallerie d’Italia, il polo museale di Intesa Sanpaolo, è esposta una selezione di 30mila opere. E alla collezione permanente si aggiungono le mostre temporanee: nel 2018 sono state 14 le esibizioni organizzate.
«Abbiamo posto al centro del Piano di Impresa la nostra vocazione a concorrere alla crescita culturale, sociale e civile del Paese – commenta Carlo Messina, CEO e Consigliere Delegato Intesa Sanpaolo. Per noi essere riferimento per le comunità dove opera in chiave di crescita solidale è elemento fondativo dalla nascita, cinquecento anni fa, delle fondazioni caritative origine del nostro Gruppo. Oggi confermiamo la centralità dei nostri progetti lanciando nuove iniziative volte ai giovani, alla loro educazione e alla loro formazione».