Intesa Sanpaolo è “Dyslexia Friendly Company”. A concedere alla banca l’attestazione per l’impegno a favore dei dipendenti dislessici la Fondazione Italiana Dislessia.
Intesa Sanpaolo e i DSA
La onlus, che studia tutti i Disturbi Evolutivi Specifici dell’Apprendimento (DSA), ha affidato a Intesa Sanpaolo il certificato al termine di un percorso di circa 12 mesi, durante il quale la banca, spiega una nota, “si è impegnata per adeguare e migliorare i propri processi interni allo scopo di favorire le condizioni lavorative e l’emergere dei talenti di chi vive con tali disturbi“. In linea quindi con il progetto DSA Progress for Work, sviluppato dalla Fondazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia.
«Questa certificazione rappresenta un importante riconoscimento ad ulteriore conferma dell’attenzione che Intesa Sanpaolo ha verso le persone del Gruppo – commenta Patrizia Ordasso, Responsabile Affari Sindacali Intesa Sanpaolo. L’impegno verso la dislessia è infatti parte di un più ampio programma che stiamo sviluppando nell’ambito del sistema di welfare integrato che negli anni si è evoluto superando i “pilastri” tradizionali per favorire l’inclusione».