Ceduti crediti al consumo per 2,6 miliardi. Intesa Sanpaolo, tramite Accedo, società di credito al consumo dedicata alla distribuzione su canali esterni al Gruppo, venderà pro soluto un portafoglio di crediti al consumo in bonis assistiti da cessione del quinto dello stipendio e della pensione per circa 1,6 miliardi di euro, cui si somma un altro portafoglio per circa un miliardo.
Il processo di cessione dei due portafogli
I due portafogli saranno ceduti a due società veicolo appositamente costituite, indipendenti dal Gruppo e gestite da Zenith Service, che ne finanzieranno il prezzo di acquisto attraverso l’emissione di asset-backed securities. Le tranche junior saranno sottoscritte dal fondo Christofferson Robb & Company, mentre un pool di banche internazionali, guidato da Banca IMI e composto anche da Citigroup, Goldman Sachs International e JP Morgan, sottoscriverà le tranche senior e mezzanine. Accedo sottoscriverà il 5% di ciascuna delle tranche emesse, ai sensi della Direttiva CRR.
Operazioni tra le attività non core
Le due operazioni, che si inseriscono nell’ambito delle attività non core, prevedono il pagamento di un prezzo in linea con i valori di carico. L’operazione è stata condotta anche con il supporto di PwC Tax and Legal Services come consulente legale e di Banca IMI come consulente finanziario.