Intesa Sanpaolo tra le società che contrastano i cambiamenti climatici

greenThe A List. È con questo nome che si contraddistingue l’indice in cui sono raccolte le azioni delle società che stanno riducendo le emissioni di carbonio e mitigando i rischi del cambiamento climatico. Tra le 187 società quotate, selezionate per l’approccio al contrasto dei cambiamenti climatici, ha fatto il suo ingresso nella A List Intesa Sanpaolo.

Un indice richiesto dagli investitori

Il CDP Climate Performance Leadership Index 2014 è stato realizzato da CDP, l’ONG internazionale che orienta le economie sostenibili, su richiesta di 767 investitori che rappresentano più di un terzo del capitale investito a livello mondiale.

Ridotte emissioni di gas serra

Le società leader per la loro performance presenti nel “ The A List index” stanno investendo per ridurre le loro emissioni di gas a effetto serra e complessivamente hanno ridotto le loro emissioni di 33 milioni di tonnellate l'anno in valore assoluto, rispetto al reporting dello scorso anno, avendo contemporaneamente ottenuto ottimi risultati finanziari.

Livello A per Intesa

Intesa Sanpaolo è una delle 187 società ad essersi aggiudicata un livello A per le sue prestazioni in tema di mitigazione dei cambiamenti climatici, guadagnando una posizione in questa classifica globale che premia le aziende più virtuose. «Dal 2007 Intesa Sanpaolo partecipa al questionario del CDP – commenta Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo. In questi ultimi anni la nostra banca ha ottenuto ottimi risultati presentando una puntuale e completa rendicontazione e attestando di aver ridotto le proprie emissioni di CO2 attraverso efficaci strumenti di gestione degli impatti sull’ambiente. Questo programma ci ha incoraggiato a riflettere in modo costruttivo sui rischi e le opportunità in questo settore e sulle strategie innovative che il Gruppo sta adottando. Siamo consapevoli del fatto che anche le grandi aziende di servizi possano avere una forte impronta ecologica. Per questo riteniamo prioritario attuare un piano strategico che tenga conto di tutti gli impatti ambientali e istituire misure sistematiche per ridurre il più possibile i consumi e migliorare l'efficienza energetica degli impianti di riscaldamento e raffrescamento dei nostri edifici (palazzi e filiali), dei sistemi di illuminazione e di tutte le attrezzature utilizzate per l'ufficio. Ma una grande banca può dimostrare il suo impegno nell’ambito del contrasto al cambiamento climatico anche supportando i propri clienti a migliorare le loro performance ambientali, attraverso consulenza specializzata e finanziamenti finalizzati all’efficienza energetica e alla produzione di energia rinnovabile».

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