Intesa Sanpaolo e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) hanno definito un accordo per una linea di credito da 150 milioni di euro dedicata al settore agroalimentare italiano. Inoltre, tramite Mediocredito Italiano (polo della finanza d’impresa del Gruppo) e le banche del Gruppo saranno erogati ulteriori 300 milioni per PMI, Mid-Cap, Consorzi agricoli e reti di impresa.
«Occorre dare credito all'agricoltura italiana, un settore che in questi anni è tornato strategico per il Paese – commenta Maurizio Martina, Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali. La nostra sfida è quella di supportare l'impegno e il lavoro delle imprese per raggiungere il traguardo dei 50 miliardi di export entro il 2020. Siamo sulla strada giusta, nel primo trimestre del 2015 abbiamo esportato oltre 8,7 miliardi di agroalimentare italiano nel mondo. Una sfida che passa anche per il sostegno finanziario alle aziende e un accesso al credito più semplice. Il piano operativo di Bei risponde al lavoro che in particolare noi abbiamo sviluppato durante il semestre di presidenza europeo. In questo scenario il primo passo concreto di Intesa Sanpaolo è davvero una buona notizia per dare prospettiva e futuro a tante piccole e medie imprese agricole della penisola».
«Expo Milano 2015 rappresenta per noi la vera occasione di rilancio dell’economia italiana e per questa ragione siamo molto orgogliosi di poter annunciare un accordo che mette a disposizione ulteriori risorse per finanziare le piccole e medie imprese che rappresentano il tessuto del settore agro-alimentare del nostro Paese – afferma Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo. Oggi, grazie a questi nuovi finanziamenti, proseguiamo nel proficuo percorso di collaborazione che vede Intesa Sanpaolo come primo partner europeo della BEI. Il frutto del nostro impegno comune permetterà di finanziare progetti mirati all’innovazione e alla crescita della produttività per un comparto chiave dell’economia reale».
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