Ben poco è cambiato nel benessere finanziario degli italiani. Secondo l’indice ING, tra il 2015 e il 2016, gli italiani sembrano essere abbastanza soddisfatti della loro posizione finanziaria (da 44 punti del 2015 a 44,8 nel 2016).
Benessere Finanziario e lavoro
Secondo l’indice ING di benessere finanziario (IBF), stilato da ING Bank, infatti, migliora la percezione del reddito da lavoro: per la prima volta si torna ai livelli pre-crisi, con le famiglie italiane più sicure di potere far fronte a spese impreviste (dai 46,2 punti del 2015 ai 47 punti del 2016). Minore paura inoltre sui debiti a lungo termine, per via di tassi di interesse molto bassi.
INDICE ING: la tendenza a investire
In leggero calo invece gli investimenti, a causa dell’elevata volatilità dei mercati finanziari e in particolare dei titoli del comparto bancario (da 57,8 a 57 punti). Mentre è in lieve discesa secondo l’indice stabile ING di benessere finanziario la soddisfazione nella capacità di accantonare risparmi (da 41,5 a 40,7 punti).
Il benessere finanziario regione per regione
Il benessere finanziario non è però lo stesso per tutta Italia. Ad esempio, il Nord Ovest, secondo l'indice ING, è l’area più interessata dal miglioramento delle condizioni economiche mentre, all’opposto, il Nord Est registra una flessione dell’indice, con un elevato tasso di disoccupazione. Sono i giovani poi che si confermano la fascia di popolazione più soddisfatta della propria situazione finanziaria secondo i dati dell’indice ING.