Formazione e mentoring per le imprenditrici. UniCredit ha rinnovato l’iniziativa Women ONBoarding, giunta ora alla sesta edizione, che punta a valorizzare talento e leadership femminile, offrendo alle nuove generazioni imprenditoriali gli strumenti per lo sviluppo professionale.
L’evento di lancio ha coinciso con la prima sessione formativa.
I mentor di UniCredit e non solo
Dopo il saluto introduttivo di Luisella Altare, Head of Corporate di UniCredit, sono intervenuti Alessandra Rocchi, Head of Territorial Relationships – Advisory Board & Territorial Plans di UniCredit, che ha guidato i lavori della giornata; Alessandra Lanza, Senior Partner di Prometeia e Cristina Rossi, Principal di Prometeia che hanno presentato uno studio sull’imprenditoria femminile e un focus sulla situazione in Medio Oriente; oltre a Giuseppe Meli, coach e mentor trainer di Menslab, che insieme al suo team accompagnerà le partecipanti nelle diverse sessioni di mentoring.
La chiusura dei lavori della giornata è stata a cura di Stefano Gallo, Head of Territorial Development di UniCredit.
Questa edizione coinvolge non solo le donne membri degli Advisory Board UniCredit e delle PMI clienti, ma anche mentor provenienti dalla Territorial Community di UniCredit e dal network femminile GammaDonna, partner del progetto già negli anni passati.
Anche in questa occasione, è presente Valentina Parenti, che supporterà il percorso insieme alla rete GammaDonna.
«Sostenere il percorso professionale delle donne significa contribuire in modo concreto alla costruzione di una società più equa e inclusiva, a beneficio di clienti, dipendenti e comunità – ha dichiarato Annalisa Areni, Head of Clients strategies di UniCredit. Con Women ONBoarding vogliamo essere un motore di empowerment, riducendo il gender gap e mettendo a disposizione dell’imprenditoria femminile strumenti reali per crescere e competere».
La ricerca sulle imprese femminili
UniCredit ha commissionato a Prometeia l’aggiornamento dell’Osservatorio 2026 sull’imprenditoria e il lavoro femminili, per il lancio dell’iniziativa Women ONBoarding.
L’aggiornamento al 2026 dell’Osservatorio evidenzia un quadro stabile nei numeri ma in evoluzione nella qualità.
Le imprese guidate da donne sono 1,48 milioni, pari al 24% del totale delle imprese, con una presenza crescente nei servizi ad alto potenziale come sanità, assistenza, benessere e turismo.
Emergono segnali di ingresso in settori tradizionalmente meno femminili, tra cui logistica, costruzioni e manifatturiero.
La performance economico-finanziaria delle imprese femminili si conferma inoltre solida, con crescita del fatturato 2022–24 superiore alla media e una struttura finanziaria più equilibrata.
In aumento anche la presenza femminile nelle cariche amministrative, pur rimanendo sotto il 30%.
L’occupazione femminile sale al 54%, con un progresso nelle posizioni dirigenziali.
La Health & Care Economy si afferma come driver strategico, spinta dall’invecchiamento demografico e dalla domanda crescente di servizi sanitari e di welfare. La forte presenza femminile in sanità, servizi alla persona e professioni ibride tra digitale e cura rappresenta un’opportunità di sviluppo strutturale per i prossimi anni.