Nasce “Valore Venezia”, programma di finanziamento di Banca Ifis per le PMI attive nell’economia della Bellezza

Banca Ifis Valore Venezia

Credito alle PMI della bellezza che operano nel Veneto. Banca Ifis ha ideato “Valore Venezia”, che mette a disposizione delle piccole e medie imprese della regione un plafond di finanziamenti a medio-lungo termine, con condizioni agevolate, accesso alla garanzia del Fondo Centrale e un iter di delibera dedicato.

L’obiettivo del programma è sostenere lo sviluppo delle 5.700 imprese venete attive nei comparti dell’economia della Bellezza: automotive, cosmetica, orologeria, gioielleria, sistema casa, meccanica e altri.

Un indotto da oltre 90 miliardi

Si tratta di un indotto che rappresenta l’eccellenza produttiva del Veneto, generando un fatturato annuo complessivo superiore ai 90 miliardi di euro e dando lavoro a circa 275mila professionisti.

I termini del finanziamento

Nel dettaglio, il finanziamento messo a disposizione da Banca Ifis ha un importo minimo pari a 50mila euro e prevede una durata massima di 8 anni.

Banca Ifis concede anche un periodo di preammortamento fino a 24 mesi di durata.

Le imprese beneficiarie possono investire in diversi ambiti, come ad esempio l’acquisizione o l’ampliamento degli stabilimenti produttivi; l’acquisto di nuovi impianti e macchinari; la ristrutturazione delle sedi di lavoro; lo sviluppo di marchi e brevetti; la digitalizzazione dei modelli di vendita con nuovi portali digitali dedicati ai mercati esteri.

Le collaborazioni all’interno della piattaforma di sistema

Valore Venezia nasce inoltre con l’obiettivo di andare oltre la dimensione puramente finanziaria, configurandosi come una vera e propria piattaforma di sistema capace di attivare collaborazioni con attori del territorio – associazioni, enti e realtà specializzate – per sostenere le imprese lungo tutte le fasi di sviluppo.

In questo contesto si inserisce, tra le collaborazioni operative, quella con UNISVE (Unione Stuccatori Veneziani), volta a promuovere interventi di tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico regionale.

Nei primi mesi di operatività, l’iniziativa ha già affiancato imprese appartenenti a diversi comparti, dalla metalmeccanica all’agroalimentare, dalla pelletteria all’economia circolare, confermando la natura trasversale del progetto.

Interventi artistici per ampliare l’impatto sul territorio

A rafforzare ulteriormente questo modello, Valore Venezia integra una componente distintiva di restituzione al territorio: al raggiungimento di specifiche milestone di finanziamento, Banca Ifis attiva interventi concreti di recupero e restauro del patrimonio artistico locale.

In particolare, al conseguimento dei primi 10 milioni di euro di finanziamenti erogati è prevista l’attivazione di una prima tranche di interventi, con un budget dedicato e modulabile in funzione dei risultati dell’iniziativa.

I progetti possono includere il restauro conservativo di elementi urbani come fontane, la riqualificazione di beni diffusi sul territorio o il recupero di opere custodite in musei e luoghi di culto, secondo una logica di interventi progressivi e distribuiti.

Nell’ambito di Kaleidos – il Social Impact Lab di Banca Ifis – è inoltre prevista una misurazione dell’impatto sociale generato sul territorio, con l’obiettivo di valutare in modo strutturato i benefici dell’iniziativa e rafforzarne nel tempo l’efficacia.

«Valore Venezia nasce dal connubio tra il nostro essere una Banca specializzata nel sostegno alle PMI e le nostre radici saldamente radicate nel territorio del Veneto. In un contesto che rischia di penalizzare l’eccellenza del Made in Italy, crediamo sia fondamentale rimanere al fianco delle molte piccole e medie imprese del territorio che oggi faticano a sostenere quegli investimenti per lo sviluppo necessari a vincere le sfide del mercato – ha dichiarato Raffaele Zingone, Condirettore Generale di Banca Ifis. Con Valore Venezia vogliamo mettere a disposizione credito e competenze per sostenere la crescita, attrarre nuove risorse sul territorio e accompagnare le imprese in un percorso di evoluzione che tenga insieme economia, cultura e identità. Siamo profondamente convinti che sia fondamentale sostenere quelle realtà artigiane che rappresentano il cuore produttivo e identitario del Veneto, nonché un presidio fondamentale del Made in Italy».

 

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