Sartorilegno cresce rendendo i propri processi produttivi sempre più circolari ed efficienti grazie a SACE e Deutsche Bank. L’azienda trentina, attiva nella produzione di imballaggi in legno da materia prima locale, ha ricevuto un finanziamento di 3 milioni di euro, erogato da Deutsche Bank e coperto da SACE tramite garanzia green.
Il finanziamento è destinato all’acquisto e all’installazione di un impianto per la produzione di pellet da scarti di legno provenienti dalle lavorazioni di Sartorilegno, «la quale rafforza così il proprio impegno in termini di economia circolare e valorizzazione delle risorse locali, il tutto finalizzato all’abbattimento di emissioni inquinanti e promozione di una industria ecosostenibile», si legge in una nota dell’azienda.
Promuovere una green industry
«Il finanziamento– rafforza la strategia di miglioramento continuo della nostra offerta sotto il profilo ambientale e conferma il nostro forte impegno verso il green - ha sottolineato Luigi Sartori di Sartorilegno Innovazione e sostenibilità sono alla base di questa iniziativa, limitando il più possibile i percorsi dei trasporti su gomma e le emissioni inquinanti».
«Sartorilegno è una delle prime PMI supportate da SACE con garanzia green, obiettivo raggiunto grazie alla stretta collaborazione tra la rete territoriale di SACE e Deutsche Bank - ha commentato Stefano Retrosi, Responsabile PMI Nord di SACE - Con questa operazione, inquadrata nel perimetro dell’economia circolare, rafforziamo il nostro sostegno alla transizione ecologica del Paese per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall’Agenda 2030». Soddisfazione per l’accordo è stata espressa anche da Mirko Cecchetto, Head of Business Banking Italy di Deutsche Bank che ha ribadito come «questa operazione conferma inoltre l’impegno dell’istituto in ambito ESG e il sostegno al settore produttivo italiano, dalle grandi imprese alle PMI».