Banco BPM torna al fianco di PureLabs con un acquisition financing da 12 milioni

Banco BPM torna al fianco di PureLabs
Nino Lo Iacono, Fondatore e co-Amministratore Delegato di PureLabs

Acquisition financing da 12 milioni di euro da Banco BPM a favore di PureLabs, piattaforma italiana specializzata nell’aggregazione di centri medici polispecialistici, per completare l’acquisizione di Sunmed Group, centro polispecialistico con sede a Roma.

Il finanziamento è destinato a sostenere il piano di crescita per linee esterne del Gruppo e non è la prima operazione al fianco di Banco BPM: in precedenza, l’istituto ha erogato una linea di acquisition financing da 12,4 milioni di euro, già integralmente utilizzata per finanziare il percorso di crescita del Gruppo attraverso acquisizioni.

I numeri di PureLabs

A fine 2025 il Gruppo PureLabs ha raggiunto circa 50 milioni di euro di ricavi aggregati pro-forma, con una rete composta da 30 siti produttivi distribuiti in 6 regioni italiane, circa 800 collaboratori, oltre 1.5 milioni di prestazioni sanitarie erogate e circa 500 mila pazienti serviti.

Nel marzo 2026 PureLabs ha inoltre concluso con successo un aumento di capitale chiuso in oversubscription, raccogliendo 25 milioni di euro e portando a 50 milioni di euro l’equity complessivamente raccolta dalla costituzione della società.

Parallelamente all’integrazione delle società entrate nel Gruppo, PureLabs continua a sviluppare la propria crescita per linee esterne e dispone oggi di una pipeline proprietaria di opportunità di acquisizione pari a circa 70 milioni di euro di ricavi aggregati, sviluppata direttamente dal management attraverso relazioni industriali costruite nel tempo.

«Il nuovo finanziamento di Banco BPM rappresenta una conferma concreta della solidità del nostro progetto industriale e della credibilità costruita in questi anni – ha commentato Nino Lo Iacono, Fondatore e co-Amministratore Delegato di PureLabs. Dopo aver impiegato integralmente la precedente linea di acquisition financing per sostenere la crescita del Gruppo, oggi l’Istituto rinnova la propria fiducia accompagnandoci in una nuova fase di sviluppo. L’acquisizione di Sunmed rafforza la nostra presenza in una delle aree più strategiche del Paese e conferma la volontà di proseguire il consolidamento della sanità territoriale italiana. Continueremo a investire sia nell’integrazione delle strutture già entrate nel Gruppo sia nello sviluppo della nostra pipeline proprietaria di acquisizioni. Le acquisizioni rappresentano il mezzo, non il fine: il nostro obiettivo è costruire uno dei principali operatori indipendenti della sanità territoriale italiana, preservando il patrimonio di fiducia che ogni centro ha costruito con i propri pazienti».

Gli advisor

L’operazione di finanziamento ha visto PureLabs assistita da Dentons, con un team guidato dai partner Fosco Fagotto ed Edoardo Galeotti, per gli aspetti legali, e da Vitale, con Goffredo Guizzardi, quale advisor finanziario. RedFish LongTerm Capital, azionista della società, ha partecipato all’operazione con Lorenza Castelli. Banco BPM è stata assistita dallo studio legale DWF con un team guidato dal Partner Gianni Vettorello.

 

La Rivista

Giugno 2026

PAGAMENTI DIGITALI: IL MATCH RICOMINCIA

Tra wallet, AI e sovranità europea si amplia l'ecosistema dei pagamenti

Tutti gli altri numeri