Banca Progetto e Fidimed facilitano ulteriormente l’accesso delle PMI al finanziamento “Progetto Easy Plus”.
Obiettivo dell’iniziativa è erogare più velocemente e a tasso più basso finanziamenti alle piccole e medie imprese.
“Progetto Easy Plus”, il finanziamento lanciato nel 2020 e che lo scorso anno ha erogato oltre 200 milioni di euro a circa 1.500 aziende diventa ancora più competitivo: cresce da 300 a 400 mila euro l’importo massimo finanziabile se l’obiettivo dell’azienda è effettuare investimenti, inoltre l’iter di approvazione è affidato ad una procedura ancora più celere, e infine il tasso di interesse è ridotto dal 5,5% al 4,5% in caso di investimenti, al 4,9% in caso di bisogni di liquidità.
Fornire soluzioni alle PMI in un clima di incertezza
«L’esigenza delle imprese di ottenere liquidità è sempre più importante in particolare ora che la guerra in Ucraina ha colto molte PMI italiane in una delicata fase di transizione post-pandemia, amplificando gli effetti della crisi energetica e altre criticità relative alle filiere globali – commenta Paolo Fiorentino, Amministratore Delegato di Banca Progetto. Per questo abbiamo pensato ad un servizio che potesse essere ancora più semplice e conveniente».
«Con queste ulteriori misure di sostegno alle imprese – aggiunge Fabio Montesano, Amministratore Delegato di Fidimed. Fidimed si conferma ancora una volta un intermediario finanziario attento alle esigenze delle imprese».
La storia di Easy di Banca Progetto e Fidimed
Progetto Easy è stato lanciato in piena emergenza liquidità nel lockdown, consentendo a un centinaio di imprenditori siciliani di ricevere liquidità in dieci giorni.
Un esperimento avviato in Sicilia da Banca Progetto e Fidimed, in cui la velocità di erogazione ha saputo fare la differenza.
Per questo strumento pensato per il debutto in Sicilia assieme all’apertura di un ufficio di rappresentanza a Palermo, Banca Progetto aveva stanziato un budget iniziale tramite Fidimed, intermediario finanziario 106 vigilato da Bankitalia, in buona parte assorbito, durante e dopo il periodo di “lockdown”, da circa 100 PMI siciliane che hanno ottenuto finanziamenti rapidi da 25mila a 150mila euro potendo richiedere anche il contributo a fondo perduto erogato dalla Regione tramite Irfis-FinSicilia.