Coop Alleanza 3.0, cooperativa di consumatori del sistema Coop, con oltre 2,2 milioni di soci, oltre 15mila lavoratori e 348 punti vendita, ha digitalizzato la propria gestione finanziaria insieme a Piteco, parte del Gruppo Zucchetti.
A seguito della fusione tra Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest e Coop Estense, Coop Alleanza 3.0 si è trovata a gestire e integrare organizzazioni, processi e sistemi differenti: tre software di tesoreria, tre ERP contabili, flussi distribuiti su uffici e direzioni diverse e oltre 100 conti correnti bancari.
In questo contesto, la scelta di adottare un’unica piattaforma di tesoreria ha rappresentato un passaggio decisivo per armonizzare i processi, rendere più efficiente l’operatività quotidiana e costruire una base dati solida a supporto delle decisioni finanziarie.
Coop Alleanza 3.0 ha sviluppato un modello di gestione centralizzato e automatizzato, introducendo strumenti di cash pooling intercompany e intracompany, che consentono di concentrare e ottimizzare la liquidità disponibile tra conti correnti e società del gruppo, riducendo le giacenze inattive, limitando il ricorso al credito e migliorando il controllo dei flussi finanziari.
Il progetto ha inoltre previsto moduli dedicati alla riconciliazione dei punti vendita e funzionalità evolute per la gestione dei flussi bancari.
Un percorso che ha consentito di razionalizzare la struttura dei conti correnti, ora dimezzati, e di gestire quotidianamente una mole di dati particolarmente rilevante, legata sia alla rete diretta dei punti vendita sia alle società del gruppo.
Oggi la tesoreria di Coop Alleanza 3.0 riesce a gestire automaticamente circa l'80% delle riconciliazioni, concentrando l'intervento umano sui soli casi di differenza o anomalia.
Il risultato è una disponibilità pressoché in tempo reale di dati di liquidità puliti, verificati e aggiornati, che consente di migliorare il controllo dei flussi di cassa e di destinare le competenze del team di Tesoreria ad attività a maggiore valore aggiunto, come analisi dei dati, reportistica, pianificazione finanziaria e controllo delle spese bancarie.
«Il valore principale di questo percorso è stato liberare le persone da attività ripetitive e a basso valore aggiunto, permettendo loro di specializzarsi sempre di più nell’analisi, nella pianificazione e nel controllo - dichiara Monica Moretti, Coordinatrice Tesoreria e Banche di Coop Alleanza 3.0. La digitalizzazione dei processi ci ha consentito di trasformare un’attività prevalentemente operativa in una funzione capace di generare dati più solidi, più dinamici e più utili per l’azienda. Oggi le risorse possono dedicare più tempo a comprendere i numeri, interpretarli e contribuire in modo più consapevole alle decisioni finanziarie».
«Il caso Coop Alleanza 3.0 dimostra come la tesoreria stia diventando una funzione sempre più centrale per le grandi organizzazioni: non più solo presidio operativo dei flussi finanziari, ma luogo in cui convergono automazione, controllo, qualità del dato e capacità decisionale - sottolinea Paolo Virenti, CEO di Piteco. In contesti complessi, caratterizzati da volumi elevati, molteplici forme di pagamento e processi distribuiti, la tecnologia consente di trasformare la gestione finanziaria in un’infrastruttura strategica, capace di aumentare efficienza, sicurezza e consapevolezza nelle scelte aziendali».