Phinance Partners e Banca CLV: cartolarizzazione da 25 milioni per Microcredito di Impresa

Phinance Partners e Banca CLV: cartolarizzazione da 25 milioni
Enrico Cantarelli, Managing Partner di Phinance Partners

Cartolarizzazione di prestiti di microcredito per 25 milioni di euro. Phinance Partners, in qualità di Arranger, e Credito Lombardo Veneto (Banca CLV) hanno strutturato il rifinanziamento di una cartolarizzazione di prestiti di microcredito erogati da Microcredito di Impresa SpA.

L’operazione è stata strutturata attraverso il veicolo Beatrix S.r.l., gestito dal Master Servicer Banca Finint.

Nella strutturazione dell’operazione, Phinance Partners ha introdotto una modifica degli advance level, che consente il finanziamento non solo dei prestiti performing ma anche di una quota di quelli non performing.

L’operazione: finanziatori e tranche junior

Il finanziatore della tranche senior della cartolarizzazione è stato Credito Lombardo Veneto, istituto bresciano che, sotto la guida del neo amministratore delegato Paolo Gesa, con il team di finanza strutturata composto da Pietro Armati e Leonardo Miranda, sta intraprendendo un percorso di innovazione nel mercato della finanza strutturata, ampliando il modello di business da banca tradizionale a challenger bank.

La tranche junior dell’operazione sarà invece sottoscritta dallo stesso Microcredito di Impresa, per consolidare il risultato nel bilancio della società.

L’operazione è stata avviata rifinanziando il portafoglio esistente e prevede un ramp up, con l’acquisto di nuovi prestiti che verranno erogati fino a giugno 2027, per un ammontare complessivo di titoli senior di 25 milioni di euro.

«Questa operazione conferma la nostra strategia di utilizzare la finanza strutturata come leva al servizio dell’economia reale – ha commentato Enrico Cantarelli, Managing Partner di Phinance Partners. Portare sul mercato la prima cartolarizzazione italiana di prestiti di microcredito significa creare un canale di funding stabile per imprese più fragili, con una chiara valenza sociale, con una struttura calibrata sul profilo di rischio tipico del microcredito».

I protagonisti dell’operazione

Il team di Phinance Partners che ha seguito l’operazione è composto dai partner Enrico Cantarelli e Riccardo Vanoli, insieme al Vice President Nicola Bonometti.

Il team di Microcredito di Impresa era invece costituito dall’amministratore delegato Marco Ravaldi, dal CFO Lorenzo Limatola e dalla responsabile affari societari Sara Onofri.

Nell’operazione, lo studio legale Evershed Sutherland ha agito come Transaction Counsel con il partner Umberto Mauro e l’associate Mario Alcaro.

Cosa è il microcredito?

Il microcredito è una forma di prestito di inclusione a beneficio di imprese deboli che, oltre a denaro a medio termine, ottengono una forma di tutoraggio per assisterle nella gestione finanziaria e operativa, con l’obiettivo di migliorarne le prospettive economiche.

In considerazione della valenza sociale dello strumento, i prestiti con queste caratteristiche di ammontare non superiore a 75mila euro, beneficiano di una garanzia dell’80% rilasciata dal Fondo Centrale di Garanzia a favore del soggetto erogante.

 

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