Favorire l’inclusione sociale ed economica di giovani aspiranti imprenditori e imprenditrici under 35 residenti in Italia.
È l’obiettivo di YEP, Promoting Young Enterpreneurship, progetto di PerMicro in collaborazione con il Council of Europe Development Bank (CEB), che offre supporto qualificato nella valutazione dell’idea di impresa, nella redazione del business plan, nell’accesso al credito e nella erogazione di servizi di consulenza e monitoraggio post concessione del finanziamento.
YEP ha preso il via il primo aprile 2026 e avrà durata biennale.
I servizi offerti attraverso YEP
Nel corso dei due anni, PerMicro metterà in campo, in tutte e 26 le proprie filiali distribuite sul territorio italiano, un insieme di azioni integrate. Nel dettaglio:
- assistenza alla redazione del business plan ad almeno 430 giovani imprenditori o aspiranti tali;
- consulenza individuale e mentoring, percorsi di accesso al credito ed educazione finanziaria dedicati ai beneficiari, con accompagnamento all’accesso al credito e attività di educazione finanziaria;
- monitoraggio post-erogazione tra i 6 e i 12 mesi successivi all’accesso al credito, con verifiche e azioni correttive;
- educazione finanziaria digitale tramite la produzione e diffusione di contenuti video su temi di educazione bancaria e finanziaria e di avvio all’imprenditorialità;
- formazione in aula con percorsi in presenza.
Le attività saranno erogate da personale di PerMicro e coinvolgeranno in modo trasversale i territori in cui PerMicro è presente. Per presentare YEP sono previsti alcuni appuntamenti sul territorio: il primo evento si terrà a Bologna il 7 maggio e il secondo appuntamento è previsto a Udine il 13 maggio, su prenotazione.
Gli incontri saranno occasioni di confronto e informazione per giovani imprenditori e aspiranti tali, istituzioni e realtà locali.
Come nasce il progetto YEP
YEP si inserisce nelle attività di PerMicro incentrate sul ruolo della microfinanza come leva per contrastare lo svantaggio economico e sociale e per sostenere l’autonomia delle persone.
In Italia, molti giovani incontrano ostacoli significativi nell’avvio di un’attività: dalla mancanza di capitale iniziale alla limitata esperienza imprenditoriale, fino alle difficoltà di accesso al credito per assenza di storico creditizio.
Il progetto prevede un’attenzione specifica alle categorie economicamente più fragili e si pone traguardi inclusivi, impegnandosi affinché almeno il 35% dei beneficiari sia di genere femminile e il 20% dei beneficiari sia di nazionalità straniera.
«In un contesto segnato da precarietà, difficoltà di accesso al credito e carenza di strumenti consulenziali, con YEP vogliamo rafforzare le opportunità per i giovani che desiderano costruire un percorso professionale stabile attraverso l’attività d’impresa – ha dichiarato Benigno Imbriano, Amministratore Delegato di PerMicro. Il progetto nasce per accompagnarli in modo concreto in tutte le fasi più delicate dell’avvio di un’attività: dalla valutazione dell’idea imprenditoriale alla redazione del business plan, fino all’accesso al credito e al monitoraggio dei risultati. Crediamo che offrire competenze, educazione finanziaria e supporto consulenziale personalizzato significhi contribuire non solo alla nascita di nuove imprese, ma anche alla crescita dell’autonomia economica e dell’inclusione sociale».