Tutti i numeri dell'Euronext Growth Milan, dall'Osservatorio di IRTop Consulting

Osservatorio PMI Euronext Growth Milan
Anna Lambiase, AD di IRTOP Consulting e Direttore Scientifico dell’Osservatorio PMI EGM

L’Euronext Growth Milan, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle PMI ad alto potenziale di crescita, si conferma il principale canale di raccolta di capitali per la crescita delle PMI. Dal 2009 ad oggi ha accolto 282 società e la raccolta in IPO è stata pari a 5,8 miliardi di euro. Solo nel 2023 sono state registrate, al 3 luglio, 12 IPO per una raccolta di 96,6 milioni di euro.

Questo il quadro che emerge dall’Osservatorio PMI Euronext Growth Milan, il centro di analisi e ricerca finanziaria curato dall’Ufficio Studi di IRTOP Consulting.

Buoni i bilanci delle società

«Le analisi del nostro Osservatorio PMI Euronext Growth Milan evidenziano bilanci 2022 positivi con società che hanno registrato una crescita media di fatturato pari a +51% e di dipendenti pari a +33% – commenta Anna Lambiase, AD di IRTOP Consulting e Direttore Scientifico dell’Osservatorio PMI EGM.

Le 282 aziende quotate dal 2009 hanno raccolto capitali complessivi per 5,8 miliardi di euro.

Lo studio ha altresì evidenziato un identikit delle operazioni di IPO lanciate tra il 2017-2023. Queste hanno registrato una capitalizzazione 33,9 milioni di euro, in flottante 25,6% e raccolta 8,8 milioni di euro (di cui il 92% in aumento di capitale). Sul versante degli investitori istituzionali invece, questi si attestano a 132, di cui cui 23 italiani e 109 esteri. Francia e Svizzera i principali investitori esteri, presenti con 22 case di investimento.

Dimensione media dell’Emittente EGM

Secondo Lambiase, «oggi EGM rappresenta uno spaccato importante dell’economia nazionale: 193 società, una capitalizzazione di 9,1 miliardi di euro, un giro d’affari di 9,7 miliardi di euro e oltre 33 mila dipendenti in settori diversificati, dal Tech all’industria, ai servizi, all’healthcare. Di rilievo il contributo dato da EGM al mercato principale, con 27 società che hanno realizzato il translisting e che oggi rappresentano su EXM una capitalizzazione pari a 13,5 miliardi di euro. L’outlook 2023 del nostro Osservatorio PMI EGM è di 215 società quotate per una capitalizzazione complessiva di 12,8 miliardi di euro».

Gap EGM vs Parigi

«Dal confronto internazionale si evidenzia ancora un importante gap tra il mercato EGM e l’Euronext Growth Paris pari a -28% in termini di Emittenti e -57% in termini di capitalizzazione e nel confronto con AIM UK pari a -76% in termini di Emittenti e -90% in termini di capitalizzazione. La quotazione in Borsa è una leva di competitività per le PMI e genera crescita occupazionale: è pertanto necessario sviluppare molteplici iniziative, sia sul fronte della domanda che dell’offerta, finalizzate a permettere al mercato EGM di competere realmente con le principali piazze internazionali», prosegue Lambiase.

Le PMI sono un bene prezioso del nostro Paese che la finanza alternativa deve sostenere per alimentare un mercato dei capitali che risponda alle esigenze di crescita e innovazione alla base del vantaggio competitivo europeo.

Il DDL Capitali prevede interventi per migliorare l’attrattività del mercato dei capitali italiano e accelerare il processo di quotazione in Borsa, in attuazione al Libro Verde del MEF: i principali pilastri della riforma riguardano la governance, la semplificazione del processo di quotazione, l’ampliamento della base investitori e l’educazione finanziaria.

Il lancio del progetto “IPO Sostenibile”

«Ai fini dello sviluppo futuro del mercato riteniamo che si debba lavorare su alcuni elementi base quali rendere strutturale il Bonus IPO, diffondere la cultura dell’equity sulle PMI, anche nelle regioni del sud, coinvolgere nuovi investitori di medio lungo termine quali casse e assicurazioni favorendo la liquidità del mercato anche attraverso forme di investimento incentivante – continua ancora Lambiase. Riteniamo che un importante pillar per la competitività del mercato dei capitali sia la sostenibilità: le due dimensioni - finanza e ESG - dovranno sempre più essere integrate nei processi di sviluppo aziendale e di accesso ai capital markets».

«Per questo abbiamo lavorato per definire la “IPO Sostenibile” colmando una carenza di disciplina per un tema che risulta di grande attualità oltre che un mega-trend per il futuro della finanza. Infine, il Comitato Scientifico dell’Osservatorio PMI EGM si è fatto promotore di un Tavolo Tecnico volto a mappare nuovi potenziali investitori in economia reale privati e pubblici che insieme potrebbero favorire in maniera determinante l’offerta di capitale sostenendo sia il mercato primario che secondario», conclude Lambiase.

 

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