Un minibond tokenizzato su blockchain pubblica, dal valore di 5 milioni e con una durata di 10 anni, è stato strutturato e completamente sottoscritto da UniCredit a favore della società benefit Union SpA.
L’emissione finanzia la realizzazione di cinque impianti fotovoltaici da 1MW ciascuno.
Gli obiettivi dell’operazione
L’investimento è finalizzato alla produzione di energia da fonti rinnovabili e contribuisce, seppur inizialmente in misura contenuta, all’avvio di un percorso di autoproduzione di energia pulita destinata alla vendita.
Con questa emissione, UniCredit porta a 81 il numero dei minibond strutturati nel Sud Italia dal 2018, per un controvalore complessivo di 370 milioni di euro.
Le novità di questa seconda emissione tokenizzata
Rispetto alla prima emissione tokenizzata strutturata da UniCredit, questa seconda operazione introduce una nuova generazione di funzionalità digitali e amplia il livello di automazione lungo l’intero ciclo di vita del titolo.
L’infrastruttura tecnologica di BlockInvest, su cui si basa l’operazione, integra un motore proprietario di calcolo che gestisce le logiche cedolari e i flussi finanziari dell’obbligazione, limitando il rischio operativo, e digitalizza attività finora esterne al sistema.
Consente inoltre la gestione automatizzata di specifiche clausole finanziarie, attraverso la mappatura integrata di opzioni call e put e l’applicazione automatica di eventuali meccanismi di floor e cap.
Nell’emissione UniCredit agisce in qualità di arranger e unico investitore.
BlockInvest fornisce l’infrastruttura tecnologica per la tokenizzazione del titolo, mentre Weltix opera in qualità di Responsabile del Registro, ai sensi della normativa vigente.
Simmons & Simmons assiste l’emissione per gli aspetti legali, documentali e fiscali.
«Con questo minibond UniCredit rafforza un’offerta di finanza digitale che entra sempre più nei progetti industriali e ne accompagna la realizzazione – ha commentato Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit. L’emissione che abbiamo strutturata per Union combina il supporto allo sviluppo di nuova capacità rinnovabile con soluzioni di capital market che rendono più automatizzata, trasparente e programmabile la gestione dei flussi finanziari. Nel Sud continuiamo a sostenere le imprese con strumenti costruiti sulle loro esigenze di investimento e crescita».
«La transizione energetica richiede investimenti, visione e la capacità di adottare strumenti innovativi a supporto della crescita – ha dichiarato l’AD di Union, Massimo Accurso. Con questa operazione compiamo un passo importante nel nostro percorso di sviluppo, accelerando gli investimenti nella realizzazione di cinque nuovi impianti fotovoltaici e rafforzando il ruolo di Union nella produzione di energia da fonti rinnovabili. La collaborazione con UniCredit conferma la solidità del nostro progetto industriale e ci permette di coniugare innovazione finanziaria, sostenibilità e crescita, creando le condizioni per generare valore nel lungo periodo».
«Questa operazione rappresenta un'evoluzione significativa nella strategia finanziaria di Union – ha aggiunto il CFO di Union, Vincenzo Andreozzi. L'utilizzo di un minibond tokenizzato su blockchain pubblica ci consente di accedere a uno strumento innovativo che rende più efficienti, trasparenti e automatizzati i processi di gestione finanziaria, confermando al tempo stesso la capacità dell'azienda di dialogare con stakeholder finanziari attraverso soluzioni evolute. La collaborazione con UniCredit testimonia la nostra credibilità finanziaria e rafforza un modello di crescita fondato su una gestione equilibrata degli investimenti e su un approccio orientato all'innovazione».