Kalaway lancia una nuova piattaforma per la digitalizzazione del settore bancario e la semplificazione dell’accesso al credito.
Il progetto, incentrato sull'aggregazione dei dati relativi ai conti correnti in conformità con la direttiva PSD2, è stato ammesso lo scorso anno dalla Banca d’Italia alla cosiddetta “sandbox regolamentare”.
Il ruolo di BCC Patavina
La sperimentazione della piattaforma sviluppata da Kalaway prende il via grazie alla collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo Patavina.
L’istituto di credito testerà il nuovo strumento con le aziende clienti contribuendo all’ulteriore miglioramento delle relazioni tra le imprese e il settore bancario. L’obiettivo ultimo è quello di potenziare l’efficienza delle imprese e sostenerle sul mercato finanziario, nazionale e internazionale, attraverso il miglioramento delle performance e il taglio dei tempi morti e delle lungaggini burocratiche nei rapporti con le banche.
Note tecniche
La piattaforma sfrutta al massimo le opportunità date dall’intelligenza artificiale. Grazie all’integrazione della PSD2 e dell’AI, gli utenti hanno accesso diretto ai dati finanziari con una valutazione prospettica e automatizzata dei rischi.
Questo consente anche alle aziende di prendere decisioni informate gestendo in modo più efficiente la propria posizione finanziaria.
La migliore definizione delle condizioni bancarie è favorita dall’accresciuto governo dei rischi finanziari, sostenuto dal servizio di monitoraggio costante dei consulenti e dall'analisi approfondita fornita dalla piattaforma, con alert che consentono di adottare misure correttive tempestive.
Benefici anche per gli istituti di credito
Come dichiara Kalaway, anche le banche sperimentano un miglioramento dell’efficienza operativa. Attraverso l’automatizzazione dei processi di interazione tra banca e imprese è possibile ottenere panoramiche dettagliate della situazione finanziaria delle aziende, reportistica personalizzata e previsioni finanziarie accurate, nonché una semplificazione dell’attività dei gestori.
Il migliore scambio informativo tra la banca e l’impresa consente anche una migliore capacità di valutazione da parte della banca e la possibilità per l’impresa di definire soluzioni finanziarie tempestive nelle sue varie fasi di vita.
Il prossimo anno previsto il lancio della versione 3.0
A gennaio 2024, Kalaway lancerà la versione 3.0 della sua Piattaforma, dotata di strumenti ancora più performanti e sicuri, di un'interfaccia grafica rinnovata e di un'esperienza complessiva più veloce e intuitiva.
Una delle principali novità introdotte sarà la modalità Freemium, che permetterà a tutte le aziende, anche non clienti Kalaway, di accedere alla piattaforma in modalità self-provisioning direttamente dal sito.
Potranno inoltre usufruire gratuitamente del tool relativo al Repository, che consentirà loro di aprire l'interfaccia ai propri gestori bancari, una volta acquisita la licenza. Questo permetterà un interscambio di informazioni e documenti in modo sicuro e sempre aggiornato, facilitando la comunicazione e la collaborazione tra le aziende e le banche.
Un aiuto concreto per le aziende
«Negli ultimi anni il settore del credito ha subito importanti cambiamenti a livello normativo e di mercato, con un impatto rilevante nella relazione tra banca e impresa – dichiara il CEO e Founder di Kalaway, Alessandro Allamprese Manes Rossi.
Diventa fondamentale creare un linguaggio comune per quanto riguarda le informazioni da fornire alla banca e la conoscenza dei parametri e delle regole che quest’ultima è tenuta a considerare nella concessione e gestione del credito, in particolare per le piccole e medie imprese del territorio.
Questa partnership con BCC Patavina rappresenta quindi un'opportunità unica per ridefinire il modo in cui le imprese e le banche interagiscono nel settore finanziario. La collaborazione si è sviluppata sin dalla presentazione del progetto a Banca d’Italia, che lo ha ammesso alla prima Sandbox Italiana, convalidandone l’impatto sistemico, ed è proseguita durante tutte le fasi di sviluppo del progetto, portando un fondamentale contributo di conoscenza ed esperienza nella prospettiva della banca.
Siamo orgogliosi del lavoro fatto e crediamo che il nostro impegno potrà diventare patrimonio allargato per tutte le aziende che hanno necessità e desiderio di migliorare le proprie performance, di investire in idee e in nuove progettualità, ottimizzando la loro gestione finanziaria, le loro relazioni, i loro investimenti in capitale umano».
«Attraverso questa sinergia – aggiunge Andrea Bologna, Direttore generale di Banca Patavina – la nostra BCC conferma l’attenzione per le imprese clienti, anche partecipando attivamente alla sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative: l’utilizzo evoluto della tecnologia, per il nostro modo di essere banca del territorio, lungi dall’allontanarci dai clienti, mira invece a consentirci di dedicare più tempo e impegno a rafforzare la relazione personale e diretta con i clienti nell’individuazione delle migliori risposte alle loro esigenze».