300 milioni di euro per le piccole e medie imprese del settore dell’aerospazio da parte di Intesa Sanpaolo, che si prefigura come la prima banca in Europa a siglare un accordo con la BEI e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per sostenere la filiera.
L’intesa attiverà fino a 300 milioni di euro di nuovi finanziamenti, destinati alle imprese del settore, grazie a risorse europee e a un meccanismo di condivisione del rischio.
L'accordo, della durata di due anni, punta a favorire gli investimenti lungo l'intera catena del valore dell'industria aerospaziale italiana, dalla produzione di sistemi satellitari allo sviluppo di infrastrutture spaziali e di telecomunicazione, fino ai progetti di ricerca e sviluppo e ai percorsi di internazionalizzazione delle imprese.
Come funziona la Space Lending Facility
La struttura finanziaria dell'operazione si basa sulla Space Lending Facility, attraverso la quale la BEI mette a disposizione 150 milioni di euro.
Grazie alla condivisione del rischio con Intesa Sanpaolo, queste risorse consentiranno di generare fino a 300 milioni di euro di nuovi finanziamenti a medio-lungo termine.
La garanzia della BEI coprirà il 50% di ciascun finanziamento, ampliando l'accesso al credito per imprese caratterizzate da elevato contenuto tecnologico, cicli di sviluppo lunghi e asset prevalentemente immateriali.
L'ESA contribuirà invece con il proprio supporto tecnico e industriale, promuovendo l'iniziativa presso le imprese del settore e favorendo l'accesso ai capitali delle aziende coinvolte nei programmi dell'Agenzia.
Non solo credito
Oltre ai finanziamenti, la collaborazione prevede servizi di advisory per accompagnare le imprese nei percorsi di innovazione e crescita internazionale.
Tra gli ambiti di supporto figurano operazioni di equity, strumenti dedicati come Nova+ Space & Security, gestione della value chain e sviluppo di partnership industriali.
Space Economy: 2 milioni di impieghi previsti
Intesa Sanpaolo ha già sostenuto oltre 500 PMI della filiera aerospaziale, erogando più di un miliardo di euro di finanziamenti e detenendo una quota di mercato del 33% nel comparto.
L'istituto è inoltre la prima banca commerciale europea ad aver aderito all'ESA Investor Network.
Nel complesso, l'accordo con BEI ed ESA si aggiunge agli altri strumenti già disponibili per PMI e Mid Cap e contribuirà al piano con cui Intesa Sanpaolo prevede di sostenere oltre 2 miliardi di euro di nuovi impieghi nel 2026 a favore del settore.