ING raddoppia, ma il credito è solo il punto di partenza: il ruolo dei Transaction Services

ING Transactions Services
Isabella Ferrari, Head of Transaction Services di ING Italia

Raddoppiano anno su anno i finanziamenti corporate di ING. Nel 2025 le nuove erogazioni hanno raggiunto i 2,2 miliardi di euro (+99,2% a/a) e il trend è proseguito nel primo semestre 2026, con prestiti corporate in crescita del 97% a/a, pari a 1,4 miliardi. Numeri che ING interpreta come la conseguenza di un piano più ampio, che prevede di andare oltre il tradizionale rapporto di credito con le imprese.

Attivo in Italia dal 1979, nel 2024 il Wholesale Banking di ING ha avviato un piano di crescita internazionale che punta a consolidare i clienti esistenti, acquisirne di nuovi in modo selettivo, ampliare settori e prodotti, rafforzare i team locali ed estendere il focus alle imprese upper mid-market con fatturato da 350 milioni di euro.

Alle competenze in Energy, Real Estate e Financial Institutions si sono anche aggiunti settori ad alto potenziale, come Food&Agri, Manufacturing e TMT&H (Technology, Media, Telecommunications & Healthcare). È stata inoltre definita una nuova struttura di Capital Markets & Advisory ed è stato rafforzato il team Transaction Services, un’area che gioca un ruolo sempre più centrale nel rapporto tra banca e imprese clienti.

Cosa cambia per le imprese internazionali

Le tensioni geopolitiche si riflettono direttamente sull’operatività delle imprese, in particolare di quelle italiane attive sui mercati internazionali.

È qui che i Transaction Services assumono un ruolo sempre più rilevante: rincari delle materie prime, inflazione, volatilità delle supply chain e maggiori costi di funding rendono infatti strumenti di Trade Finance e Working Capital strategici per preservare liquidità, stabilizzare le forniture e ridurre l’assorbimento di capitale.

«Le Lettere di Credito riducono i rischi di controparte e, secondo la struttura, i termini di pagamento, mantenendo la natura commerciale dei debiti – spiega Isabella Ferrari, Head of Transaction Services di ING Italia. Il Supply Chain Finance offre flessibilità nei pagamenti senza gravare sulla filiera; l’Inventory Finance monetizza le scorte preservandone la disponibilità operativa. Nel cash management, oltre al credito, le aziende cercano efficienza, controllo della liquidità e visibilità sui flussi globali».

Pagamenti e liquidità tra le priorità

Pagamenti e incassi internazionali, gestione della liquidità e ottimizzazione del capitale circolante sono difatti i servizi più richiesti dalle aziende.

«Per le imprese esportatrici, gestire i pagamenti in valuta estera è cruciale – chiarisce Ferrari. Cercano condizioni competitive e processi efficienti, oltre a supporto rapido e competente quando emergono criticità operative nelle transazioni internazionali. Le imprese italiane internazionali hanno bisogno di una banca con rete consolidata, conoscenza delle normative locali e soluzioni coerenti in più Paesi, capace di offrire strumenti di trade finance per mitigare i rischi commerciali e sostenere l’espansione in nuovi mercati. In questo scenario, la presenza globale di ING è distintiva».

Banker e specialisti per seguire le aziende

Rispondere a esigenze che vanno oltre il credito richiede inoltre professionalità e competenze diverse. In ING il banker responsabile della relazione complessiva collabora strettamente con gli specialisti Transaction Services di Cash Management, Working Capital e Trade Finance. Con un modello che affianca al dialogo strategico con il management il confronto operativo con tesorerie, CFO, responsabili amministrativi e team finance.

«Il valore nasce dall’unione tra conoscenza del business, capacità di strutturare soluzioni bancarie internazionali e comprensione dei processi operativi e tecnologici che governano i flussi finanziari – commenta Ferrari. Le aziende cercano interlocutori che comprendano i processi e contribuiscano a ottimizzarli. Oltre alle competenze bancarie servono quindi conoscenze di tesoreria, ERP, pagamenti internazionali, valute e supply chain finanziaria».

La tecnologia, sempre più integrata. Anche via API

Le imprese si aspettano oggi servizi bancari integrati nei propri processi e sistemi informativi. La tecnologia aiuta a governare la complessità e consente ai team finance di dedicarsi ad attività a maggiore valore. L’obiettivo non è solo digitalizzare ma automatizzare interi processi.

«Crescono quindi le integrazioni dirette tra ERP, sistemi di tesoreria e infrastrutture bancarie tramite connessioni host-to-host, canali elettronici e API – osserva Ferrari. Le tesorerie chiedono soprattutto visibilità e controllo in tempo reale della liquidità di gruppo e dei pagamenti, riducendo le riconciliazioni manuali. Cresce inoltre il ruolo dei conti virtuali, che snelliscono le strutture bancarie aumentando il dettaglio informativo, insieme alla razionalizzazione dei conti e all’adozione di modelli centralizzati come Payment-on-Behalf-Of (POBO) e Collection-on-Behalf-Of (COBO)».

La banca sarà un partner operativo e consulenziale

Guardando ai prossimi anni, le aziende corporate si aspetteranno sempre più dalla banca un supporto che vada oltre il finanziamento, fino alla gestione dei flussi finanziari, della liquidità e delle operazioni sui mercati internazionali. La banca dovrà evolvere di conseguenza verso un ruolo di partner operativo e consulenziale.

«Oltre al finanziamento, le aziende chiederanno supporto per ottimizzare la liquidità, gestire pagamenti globali e rischio valutario, rendendo anche più efficienti le tesorerie. In quest’ottica assumono rilevanza strategica piattaforme di cash management nozionale multibanca, come ING Bank Mendes Gans (BMG), che consentono di aggregare posizioni di cassa multivaluta e ridurre la frammentazione. Con volatilità dei cambi e costi della liquidità in aumento – conclude Ferrari –, eliminare saldi inattivi offrirà un vantaggio competitivo».

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di ottobre 2026 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.

 

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