Undici imprese selezionate per l’I-Tech innovation Program 2025-2026

I-Tech innovation Program 2025-2026
Uno scatto della nuova edizione dell'I-Tech innovation Program

Supporto allo sviluppo di 11 imprese ad alto potenziale innovativo e tecnologico. È questo l’obiettivo della nuova edizione di I-Tech Innovation Program, il programma di accelerazione promosso da Fondazione Golinelli e CRIF e realizzato da G-Factor.

Tra i partner tecnici: BI-REX Competence Center, Emil Banca, AgroFood BIC e Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna. Mentre tra i partner istituzionali figurano: Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Comune di Imola e ART-ER.

Un coinvolgimento che conferma il modello di accelerazione, fondato su sinergie tra attori pubblici e privati, che metta in relazione competenze industriali, infrastrutture, conoscenza e capitale umano a livello territoriale e nazionale.

11 imprese selezionate

Dopo la chiusura della call, e un articolato processo di selezione che ha coinvolto più di 160 realtà imprenditoriali provenienti da tutta Italia, sono 11 le imprese selezionate che accedono al percorso di accelerazione.

I progetti individuati operano in sei ambiti: EdTech in Life Science, AI & Data in Finance & Green Economy, AgriTech & FoodTech, Industry 4.0, Social Impact, TravelTech & Smart Mobility.

Le 2 fasi di accelerazione

I progetti selezionati intraprendono ora un percorso articolato in due fasi.

La prima prevede attività intensive di formazione, mentoring, workshop e incontri con esperti e partner industriali, che culmineranno il 31 marzo 2026 con il Demo Day.

Seguirà una fase di follow-up mentoring, finalizzata alla preparazione dell’Investor Day del 10 giugno 2026, durante il quale i team presenteranno i propri progetti a investitori, venture capital, fondi di investimento e angel investor.

I mentor

Durante tutto il percorso, le imprese saranno affiancate da una rete di mentor e potranno usufruire gratuitamente di spazi di lavoro presso le sedi dei partner a Bologna, tra cui Opificio Golinelli (G-Factor), BOOM – CRIF, MUG Emil Banca e BI-REX, che metterà inoltre a disposizione la propria linea pilota per attività di proof of concept e validazioni industriali.

«Con l'inizio del 2026 e l’avvio della nuova edizione di I-Tech Innovation Program, posizioniamo il nostro ruolo in una fase evolutiva più matura e consapevole del sistema dell'innovazione e del Venture capital in Italia – ha dichiarato Antonio Danieli, Vicepresidente e Direttore Generale di Fondazione Golinelli e CEO di G-Factor. Fondazione Golinelli ha iniziato a occuparsi di innovazione nel 2012, quando stava per nascere il decreto Startup dell'allora Ministro Passera e quando stava per essere introdotta la terza missione negli statuti delle università, che ha fatto esplodere il Tech transfer nel nostro Paese. Nel 2018 l'iniziativa della Fondazione ha preso corpo in G-Factor, con i primi programmi nel settore Life Science, e dal 2021 è stata allargata la partnership al programma I-Tech Innovation, moltiplicando i partner industriali, tecnici e istituzionali, e i settori di intervento.

Infine nel 2020 la filiera è stata completata con l'operatore di investimento finanziario UTOPIA SIS. Fino al 2022, nonostante la pandemia, il settore ha seguito un percorso evolutivo crescente ed effervescente in cui i fondi, le università, gli incubatori e gli acceleratori, le amministrazioni e il Governo hanno tutti esercitato un loro ruolo. Quel contesto sta ora subendo una importante trasformazione da circa due anni, fatta necessariamente di selezione, concentrazione, maggior chiarezza nella attribuzione dei ruoli, apertura e internazionalizzazione.

Il sistema dell’innovazione è oggi chiamato a compiere un ulteriore salto di qualità, e per questo Fondazione Golinelli con G-Factor crede nel continuare e perseguire logiche di collaborazione, aggregazione e concentrazione per scalare e orientare l’impatto, confermando l'impegno decennale a favore dell’open innovation e del trasferimento tecnologico nel Paese».

«Con l’avvio della nuova edizione di I-Tech Innovation Program entriamo in una fase ancora più matura del nostro impegno a sostegno dell’innovazione – ha commentato Loretta Chiusoli, Group Chief HR & Organization Officer e Managing Director di BOOM – CRIF. La collaborazione tra CRIF, Fondazione Golinelli e G-Factor continua a dimostrare come la connessione tra competenze, tecnologie e visioni di business possa generare valore concreto per le startup e per l’intero ecosistema. Anche in questa edizione mettiamo a disposizione spazi, relazioni e know-how per accompagnare le imprese selezionate in un percorso di crescita reale, capace di incidere sull’accelerazione dei business avviati dalle startup coinvolte e di aprire nuove opportunità per giovani imprenditori e talenti. Crediamo fortemente che l’innovazione nasca dalla collaborazione e dalla contaminazione tra mondi diversi: è questa la forza del programma e il motivo per cui continuiamo a sostenerlo con entusiasmo e convinzione».

Oltre mille candidature

Nelle edizioni precedenti, il programma di accelerazione ha intercettato oltre 1.150 candidature, accelerato 58 startup e investito direttamente in 24 realtà imprenditoriali.

 

 

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