Il Gruppo Fire ha acquistato dal Gruppo Cassa di Risparmio di Asti un portafoglio di crediti non performing per un valore nominale lordo (GBV) di 4 milioni di euro.
Il contratto prevede la cessione da parte del Gruppo CR Asti di una tranche composta da circa 550 posizioni small ticket unsecured.
I crediti, vantati verso clienti retail, derivano principalmente da prestiti e mutui chirografari.
«Questa operazione conferma la nostra leadership nella gestione di portafogli granulari – dichiara Antonio Bommarito, Head of Sales & Business Development di Fire. Vogliamo continuare ad investire in questa tipologia di portafogli. Nel 2021 abbiamo registrato performance di incassi mediamente superiori rispetto ai Business Plan e prevediamo di mantenere questo ritmo anche nei prossimi trimestri».
Il valore complessivo delle sofferenze gestite dal Gruppo, considerate le operazioni registrate a fine 2021 è di 7,5 miliardi di euro, di cui 5 miliardi di euro provengono da portafogli di NPL ceduti.