Nel primo trimestre 2026 le esportazioni italiane tornano a crescere, sostenendo il PIL che registra un aumento dello 0,3%. Tuttavia, muovendosi in uno scenario internazionale ancora incerto, la protezione dal rischio di insolvenza dei clienti esteri diventa un elemento strategico per le imprese.
A segnalare la ripresa sono i dati di Banca d’Italia, che mettono in evidenza come, dopo il rallentamento registrato negli ultimi mesi dello scorso anno, nel primo trimestre dell’anno le esportazioni siano cresciute, sia nel comparto dei beni sia in quello dei servizi. Contribuendo anche alla crescita del Prodotto Interno Lordo che, nello stesso periodo, è risultato in ripresa.
Presenza competitiva, ma con qualche rischio
Il dato conferma la capacità delle imprese italiane di mantenere una presenza competitiva sui mercati internazionali, nonostante un contesto ancora caratterizzato da numerosi fattori di incertezza.
Le tensioni geopolitiche, le difficoltà lungo le catene di approvvigionamento e la volatilità dei mercati finanziari continuano infatti a incidere sugli scambi commerciali globali, aumentando i rischi per le aziende che operano oltre confine.
Ecco perché la gestione del rischio credito assume un ruolo sempre più rilevante in questo contesto. Per le imprese esportatrici, la crescita sui mercati internazionali deve essere accompagnata dalla capacità di proteggere la liquidità e prevenire gli effetti di eventuali insolvenze da parte dei clienti esteri.
L’assicurazione sul rischio di mancato pagamento (e sul rischio politico)
Gli strumenti assicurativi a supporto dell’export consentono alle aziende di tutelarsi dal rischio di mancato pagamento e di operare con maggiore sicurezza anche in mercati caratterizzati da maggiore complessità.
Atradius ha ideato Modula EXPO, una copertura assicurativa flessibile, pensata per le imprese con forte vocazione all’export, che permette alle aziende di scegliere in totale autonomia quali e quanti debitori esteri assicurare.
Inoltre, nei casi in cui il numero dei limiti di credito concessi sia superiore a 5, è possibile richiedere per specifici buyer coperture assicurative uguali o superiori a 10 milioni di euro.
Inoltre, attraverso la piattaforma digitale Atradius Atrium è possibile gestire la polizza e monitorare le performance del portafoglio del debitore assicurato che include, se previsto, anche la copertura del rischio politico, aspetto oggi rilevante.
Infine, Modula EXPO prevede il rimborso del 90% dei crediti assicurati per le vendite all’estero entro sei mesi dalla scadenza della prima fattura insoluta. A questo si aggiunge il rimborso del 100% dei costi sostenuti per le attività di recupero dei crediti assicurati gestite da Atradius Collections.
«I più recenti dati sull'export italiano evidenziano un ritorno alla crescita delle nostre esportazioni dopo la flessione registrata nella seconda parte dello scorso anno – ha commentato Massimo Mancini, Country Manager di Atradius per l'Italia. Il posizionamento dell'Italia al quarto posto tra gli esportatori mondiali, dietro soltanto a Cina, Stati Uniti e Germania, conferma la solidità del nostro tessuto produttivo e la capacità delle imprese italiane di competere con successo sui mercati internazionali. Si tratta di un risultato molto significativo alla luce di un contesto globale che continua a essere caratterizzato da forti elementi di incertezza. In questo scenario, una gestione efficace del rischio di credito commerciale diventa elemento cardine nel sostegno dei percorsi di crescita internazionale dei nostri esportatori. Con Modula EXPO, Atradius mette a disposizione delle imprese italiane attive sui mercati internazionali una copertura assicurativa pensata per accompagnarle nella crescita del business oltreconfine e proteggerle dal rischio di mancato pagamento da parte dei clienti esteri, contribuendo a preservarne liquidità ed equilibrio finanziario».