Exen Technologies: refinancing ESG-linked da 35,5 milioni con un pool di banche

Exen Technologies: refinancing ESG-linked da 35,5 milioni

Il gruppo Enex Technologies ha sottoscritto un accordo di refinancing ESG-linked fs 35,5 milioni con un pool di banche composto da Banco BPM, CDP, Deutsche Bank e Banca Sella.

Il refinancing prevede una struttura di incentivazione finanziaria legata al conseguimento di target ESG definiti e misurabili.

Enex è attiva nello sviluppo e nella produzione di soluzioni avanzate per il raffreddamento basate su refrigeranti naturali. Oltre all’ambito industriale e commerciale, opera anche nel promettente settore dei data center.

Il finanziamento rafforza la struttura del Gruppo e contribuisce agli investimenti dei prossimi anni, orientati anche all’aumento della capacità produttiva dedicata proprio ai data center, oltre che alla crescita internazionale.

Banco BPM è intervenuta con ruolo di bookrunner, mandated laed arranger, underwriter, finanziatrice originaria nonché Banca Agente, unitamente a Cassa Depositi e Prestiti (CDP), Deutsche Bank e Banca Sella.

«Questo accordo rappresenta un passaggio strategico per Enex Technologies – afferma François Audo, CEO di Enex Technologies – ci consente di rafforzare la nostra struttura finanziaria, sostenere con maggiore visibilità il piano di investimenti dei prossimi tre anni e accelerare lo sviluppo delle nostre tecnologie a refrigeranti naturali. La componente ESG-linked non è un elemento decorativo: è la traduzione in termini finanziari di un impegno industriale che stiamo portando avanti dal 2023. Per noi la transizione ambientale è parte integrante del modello di crescita dell’azienda».

«Siamo orgogliosi di guidare questa operazione a supporto di Enex Technologies, realtà industriale italiana ed europea impegnata in uno dei settori più strategici per la transizione energetica – aggiunge Andrea Lo Bianco, Responsabile Mercato Corporate Nord Est di Banco BPM. Il refinancing ESG-linked strutturato con Enex Technologies conferma la volontà di Banco BPM di supportare imprese con piani di crescita solidi, vocazione internazionale e un'integrazione autentica degli obiettivi di sostenibilità nella strategia industriale. Operazioni come questa dimostrano che la finanza finalizzata al perseguimento di uno sviluppo sostenibile può essere uno strumento concreto per migliorare competitività industriale e resilienza delle transizioni in atto».

«Nel sostenere operazioni come quella che vede protagonista Enex Technologies – sottolinea Francesco Santinello, Responsabile Relazioni Imprese Veneto di Cassa Depositi e Prestiti – CDP rinnova concretamente il proprio impegno a fianco delle imprese innovative, accompagnandole nei percorsi di crescita e nel rafforzamento competitivo sui mercati. La struttura ESG-linked testimonia un’integrazione sempre più profonda tra finanza e sostenibilità, in linea con le priorità strategiche di CDP orientate a promuovere investimenti ad alto impatto per il sistema produttivo e per i territori».

L'operazione annunciata è stata strutturata con il supporto di EY Capital & Debt Advisory in qualità di advisor finanziario, con un team composto da Giovanni Grandini (Partner), Maria Pia Pedota (Manager) e Benedetta Ilorini Mo (Senior analyst).

Chiomenti ha agito in qualità di advisor legale: la società è stata assistita dal partner Antonio Sascaro, con un team coordinato dall’of counsel Maria Ilaria Griffo, e composto dagli associate Filippo Neri, Ludovica Sofia Ruspantini e Sofia Borsellino.

 

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