Eni spinge sulla transizione energetica. La società ha infatti avviato il programma “Basket Bond - Energia Sostenibile”, realizzato insieme a ELITE e illimity Bank per accelerare la crescita e lo sviluppo dell’intera supply chain.
Come sottolineato dall’azienda in un comunicato, «il programma “Basket Bond – Energia Sostenibile” sarà il primo strumento di finanza innovativa rivolto a tutte le imprese della filiera integrata dell’energia, con un focus particolare sulle PMI e dedicato agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Il nuovo strumento finanziario è sviluppato da Eni, Elite e illimity che, in qualità di arranger - continua il comunicato - si occuperà di strutturare l’operazione e definire le caratteristiche finanziarie supportando le società nell’emissione e nel collocamento dei bond».
Centrare gli obiettivi green dell’Onu
Le aziende ammesse al programma potranno accedere a risorse finanziarie, a condizioni agevolate in funzione del profilo di sostenibilità (sia attuale sia prospettico), da destinare a progetti e investimenti finalizzati al raggiungimento dei “Sustainable Development Goals” delle Nazioni Unite. Nello specifico, tutte le realtà produttive impegnate a migliorare i propri processi industriali e modelli di business in ottica green, potranno finanziare iniziative concrete come ad esempio: il rinnovamento impianti ai fini di efficienza energetica e miglioramento dell’impatto ambientale; l’accesso a fonti energetiche rinnovabili; la mobilità sostenibile; l’adozione di modelli di economia circolare; la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nonché la formazione e creazione di nuove competenze.
Eni prosegue dunque il percorso sulla sostenibilità ambientale, inclusa la strategia finanziaria, «ritenendo che o sviluppo e l’utilizzo di strumenti finanziari sustainability-linked possano contribuire a promuovere il processo di transizione energetica verso un futuro low-carbon», sottolinea una nota del Gruppo.