UniCredit lancia “Con ME al centro”, il progetto di educazione imprenditoriale per le donne che vogliono avviare una attività economica.
“Con ME al centro” offre strumenti conoscitivi e di network a donne che vogliono avviare un’attività autonoma o una microimpresa. Il progetto fa parte dell’UniCredit ESG Educational Programs.
Come è strutturato
Il progetto “Con ME al centro” prevede una prima fase di orientamento per supportare le neo-imprenditrici comprendere le proprie attitudini e fornire loro una formazione per apprendere le basi dell’avvio di un’attività di microimpresa.
Una seconda fase, prevede incontri interattivi con professioniste specializzate in diverse materie e poi con imprenditrici di prima generazione per rispondere ai quesiti delle partecipanti e approfondire le tematiche affrontate durante lo studio in autonomia.
Inoltre, i volontari dell’associazione Unigens (composta da ex dipendenti di UniCredit) aiuteranno le future imprenditrici nella stesura dei business plan.
Il ruolo degli stakeholder
Infine, una rete locale di Stakeholder (tra cui Assolombarda e Confindustria, NdR) offrirà supporto nella divulgazione del progetto e nel fornire alle partecipanti strumenti utili e networking.
Sono oltre 70 gli stakeholders locali e il progetto è stato realizzato con il contributo di Isapiens, Sirolli Institute, Politecnico di Milano/Tiresia, POLIMI Graduate School of Management, Unigens, IBM e con il sostegno di Confapi, AIDDA, Challenge Network.
I dati sull’imprenditoria femminile
L’Italia è il primo Paese europeo per numero di imprenditrici , con una percentuale di imprese femminili pari al 22% del totale (fonte: Eurostat), è altrettanto vero che il tasso di occupazione femminile nel nostro Paese è considerevolmente più basso rispetto a quello maschile e decisamente inferiore alle media europea (tasso di occupazione delle donne in Italia al 49% mentre in Europa si attesta al 62,7% - Fonte: Bilancio di genere 2021, Ragioneria generale dello Stato).
«Con ME al centro è pensato per le donne che vogliono intraprendere un percorso inserendosi nel mercato del lavoro da imprenditrici – dichiara Niccolò Ubertalli, Responsabile UniCredit Italia. A loro offriamo un metodo che consente a chi ha un’idea di business, di comprendere come trasformarla concretamente in una nuova attività economica, facendo leva su un partenariato diffuso di grande valore. Il progetto rappresenta per noi un esempio concreto di come si declina la nostra strategia ESG, generando impatto sociale positivo attraverso: il rafforzamento del sapere (education), la conoscenza degli strumenti bancari, l’accompagnamento la connessione con il territorio».