CNA e Gruppo ISP insieme per la protezione delle imprese dai rischi

CNA e Gruppo ISP protezione delle imprese dai rischi

Diffondere tra le imprese la cultura del rischio, promuovere il rinnovamento tecnologico attraverso speciali incentivi e un roadshow dedicato per aumentare la consapevolezza sulla protezione.

Sono i tre pilastri su cui sviluppa l’accordo di collaborazione tra CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Protezione.

L’accordo - sottoscritto da Otello Gregorini, Segretario Generale CNA, Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo e Massimiliano Dalla Via, AD e DG di Intesa Sanpaolo Protezione - intende promuovere la diffusione di una rinnovata cultura del rischio, come leva cruciale di crescita, competitività e continuità aziendale, sostenendo inoltre un rinnovamento tecnologico delle imprese grazie alle misure pubbliche di incentivazione, in particolare quelle previste dalla Legge di Bilancio 2026 n.199 del 30 dicembre 2025.

Coperture a condizioni agevolate

L’accordo prevede la possibilità - per le aziende che siano correntiste di Intesa Sanpaolo - di usufruire di coperture assicurative a condizioni agevolate a tutela di eventuali minacce, derivanti da catastrofi naturali e fenomeni atmosferici estremi, che possono compromettere la regolare prosecuzione dell’attività aziendale.

Per creare una più ampia consapevolezza sull’importanza di proteggersi, nelle prossime settimane partirà un roadshow dedicato alle imprese associate su tutto il territorio nazionale. In quell’occasione si parlerà anche delle misure agevolate e del servizio di advisory che la banca offrirà per supportare le imprese nell’accesso agli incentivi.

Investimenti green

L’accordo altresì prevede misure per accompagnare i percorsi di sostenibilità delle aziende favorendo gli investimenti “green”, quali quelli legati all’efficientamento energetico degli edifici, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, l’efficienza idrica, la circular economy attraverso prodotti e soluzioni finanziarie con condizioni dedicate e strumenti per consentire, attraverso un piattaforma riservata alle imprese associate clienti della banca, di misurare il proprio posizionamento ESG.

Inoltre, verranno messi a disposizione delle associate strumenti per favorire l’internazionalizzazione e lo sviluppo verso i mercati esteri, grazie alla rete internazionale della banca.

«La collaborazione con Intesa Sanpaolo nasce dalla convinzione che oggi la competitività delle piccole imprese passa non solo dalla capacità di produrre e innovare, ma anche dalla capacità di prevenire, proteggersi e programmare il futuro – ha dichiarato Otello Gregorini, Segretario generale CNA. Con questo accordo vogliamo accompagnare artigiani e PMI in un percorso che integra accesso al credito, gestione dei rischi, investimenti in innovazione, sostenibilità e apertura ai mercati internazionali. In un contesto segnato da cambiamenti climatici, tensioni geopolitiche e rapide trasformazioni tecnologiche, rafforzare la cultura della prevenzione e della continuità aziendale non è più un costo, ma un investimento strategico. L’obiettivo comune è fornire alle imprese strumenti concreti, competenze e opportunità per crescere in modo più solido, resiliente e competitivo».

 

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