Un finanziamento a medio-lungo termine da 10 milioni di euro per Clabo da Cherry Bank.
L’erogazione è in favore di Clabo Tech S.r.l., società interamente controllata da Clabo.
Alla nuova finanza si aggiungono nuove linee di credito a breve termine, fino a 3,7 milioni di euro, messe a disposizione da Cherry Bank a supporto del capitale circolante, che si aggiungono ai circa 5 milioni di euro di linee già disponibili per l’attività corrente.
Clabo e il primo passo nel Piano industriale e finanziario
Clabo SpA è capofila del Gruppo attivo a livello mondiale nel settore delle vetrine espositive professionali per gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie, hotel e distribuzione tradizionale. È quotata sul mercato Euronext Growth Milan.
La sottoscrizione del finanziamento fa seguito a quanto comunicato il 9 ottobre 2026, in occasione della firma dell’accordo di ristrutturazione dei debiti con i principali creditori finanziari, e dà attuazione a uno dei pilastri del Piano industriale e finanziario 2026-2030, verificato e attestato da un professionista indipendente.
Il finanziamento ha durata di sei anni ed è destinato a sostenere la fase esecutiva del Piano industriale e finanziario 2026-2030 del gruppo: la piena operatività dello stabilimento di Jesi, il regolare pagamento dei fornitori, il cui credito sarà soddisfatto per intero, e lo sviluppo dei nuovi prodotti e dei nuovi mercati previsti dal Piano.
«L’operazione rientra tra le attività di Corporate & Investment Banking di Cherry Bank specializzata nelle Special Situations, Finanza Strutturata, Turnaround e Strategic Finance e Alternative Investments a supporto delle imprese e dei territori dove operano – commenta Laura Gasparini, Chief Corporate & Investment Banking Officer di Cherry Bank. L’intervento a favore di Clabo conferma la nostra vocazione a offrire soluzioni finanziarie ad alto valore aggiunto e la centralità che le Marche e il loro tessuto industriale rivestono per Cherry Bank. Come Banca sentiamo la responsabilità di accompagnare le realtà produttive in tutte le fasi del ciclo di vita aziendale, soprattutto nel superamento di quelle complesse, accostando le linee di medio/lungo termine a quelle di breve termine. Questa operazione di nuova finanza, che ci auguriamo venga presto validata dal decreto di omologa, dimostra come la sinergia tra una forte visione imprenditoriale e un pronto supporto al credito sia la chiave per continuare a generare valore economico e sociale».