CGM Finance nel 2021 avvia due progetti con partner internazionali per dare liquidità a breve termine e finanziare ristrutturazioni edilizie nel Terzo Settore.
Nasce il Pan-European Guarantee Fund
CGM Finance ha infatti sottoscritto un accordo con l’European Investment Fund (EIF) per l’attivazione di un nuovo strumento di garanzia: il Pan- European Guarantee Fund (EGF). Obiettivo di EGF è rispondere all’impatto economico della pandemia di Covid-19 garantendo che le imprese degli Stati membri partecipanti dispongano di liquidità a breve termine sufficiente a superare la crisi e siano in grado di continuare la propria crescita e sviluppo nel medio-lungo periodo.
L’EIF ha quindi selezionato CGM Finance quale intermediario finanziario; ciò permetterà a CGM Finance di poter erogare finanziamenti alle PMI e Mid-Cap, che rispondano ai criteri di ammissibilità, con garanzia rilasciata dallo stesso EIF. CGM Finance sosterrà i costi di garanzia.
Social Energy Renovations
L’ulteriore progetto promosso da CGM Finance è SER. SER - Social Energy Renovations- ha come obiettivo quello di finanziare ristrutturazioni edilizie sostenibili in ambito Terzo Settore. A questo progetto partecipano - oltre a CGM Finance - Politecnico di Milano, ENEA e Fratello Sole, società consortile di enti non profit impegnata nel contrasto alla povertà energetica. Gli altri partner internazionali sono la spagnola GNE Finance (capofila del progetto), Secours -Catholique Caritas France e la filiale bulgara della società Econoler.
Il progetto, finanziato nell’ambito Horizon 2020, si svilupperà nell’arco di 3 anni ed è studiato sul meccanismo “de-risking” volto a ridurre il rischio associato ai finanziamenti per consentire l’accesso al credito anche a quei soggetti che si trovano con capacità economica limitata. Gli ambiti operativi saranno l’analisi e la standardizzazione tecnica del processo di definizione degli interventi di efficientamento energetico degli immobili.
Ciò permetterà agli investitori di accedere a investimenti sicuri, efficaci, in linea con i criteri ESG e alle imprese sociali di effettuare ristrutturazioni “green” a prezzi accessibili. I soggetti destinatari di questo progetto in Italia sono gli ETS, le imprese sociali e le realtà del contesto ecclesiastico/religioso.
«La pandemia ci ha insegnato come i confini siano sempre più labili e sia necessario operare in ottica di partnership internazionali. I progetti che ci vedono promotori e tra gli attori principali si presentano non solo innovativi, ma capaci di intercettare le reali esigenze del mondo non profit. Sia EGF che SER offrono concrete risposte finanziarie a quelle realtà che intendono sviluppare nuove progettualità, non ultimo l’adeguamento delle proprie strutture in ottica sostenibile – dichiara Francesco Abbà, Presidente di CGM Finance. Le partnership accese a livello europeo permettono quel cambio di passo all’intero del mondo del non profit italiano e CGM Finance è il veicolo che permette di effettuare questo cambiamento».