Un finanziamento da 5 milioni a supporto di un piano di investimenti complessivo che supera i 14 milioni di euro. Apofruit Italia, cooperativa ortofrutticola fondata a Cesena, ha ottenuto il finanziamento da BCC Romagnolo, con l’obiettivo di innovare prodotti e processi, e potenziare le attività di logistica e confezionamento, oltre che la qualità delle produzioni.
«Con questa operazione confermiamo il ruolo della Banca nel supportare piani di investimento orientati alla competitività e a una crescita sostenibile delle imprese agroalimentari – dichiara Fausto Poggioli, Direttore Generale di BCC Romagnolo. Affiancare Apofruit Italia significa sostenere un modello cooperativo solido e strutturato, capace di creare valore lungo tutta la filiera, dal lavoro dei soci produttori fino ai mercati».
«Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della cooperativa – ha afferamato il Presidente di Apofruit Italia, Mirco Zanotti. La capacità di investire, unita alla cooperazione tra soci e all’innovazione tecnologica, è da sempre alla base del nostro sviluppo e ci consente oggi di essere un punto di riferimento nel settore ortofrutticolo italiano».
Chi è Apofruit Italia
Attiva da oltre 65 anni sulla scena nazionale e internazionale, Apofruit Italia opera lungo l’intera filiera ortofrutticola, dalla raccolta alla lavorazione fino alla commercializzazione, grazie a una rete produttiva diffusa su tutto il territorio nazionale che comprende 12 stabilimenti di lavorazione e 12 punti di raccolta e immagazzinamento.
Al 31 dicembre 2025 la cooperativa conta oltre 2.600 soci e un organico medio di 2.200 dipendenti.
Nel 2025 ha registrato una produzione pari a 150mila tonnellate e un volume d’affari che sfiora i 260 milioni di euro.
La collaborazione è stata ufficializzata tramite la consegna di una targa simbolica, alla presenza dei consulenti di BCC Romagnolo che hanno seguito e strutturato l’operazione di finanziamento.