La cessione dei crediti IVA per le piccole imprese è tra le novità di prodotto introdotte da Banca AideXa.
La banca di Milano dedicata alle micro e piccole imprese, guidata dal Presidente e co-Fondatore Roberto Nicastro e dall’Amministratore Delegato Marzio Pividori, porta così uno strumento di solito dedicato alle grandi imprese alle piccole realtà, abbassando anche la soglia minima per il rimborso, fissata a 100mila euro.
Chi può richiedere il servizio
La cessione dei crediti IVA si rivolge alle società di capitali attive da almeno tre anni, con fatturato tra 2 e 150 milioni di euro e un credito IVA chiesto a rimborso tra 100.000 e 1.500.000 euro.
Come funziona
Banca AideXa acquista il credito IVA dell'impresa tramite cessione pro soluto.
Il cliente riceve il corrispettivo direttamente sul conto corrente in circa trenta giorni, senza aspettare i tempi del fisco, senza generare nuovo debito e senza intaccare le linee di credito esistenti, che restano disponibili per altri utilizzi.
Una volta perfezionata l'operazione, il credito IVA esce dal bilancio aziendale insieme a ogni responsabilità contabile e fiscale connessa.
L'intero processo è digitale: il cliente carica la documentazione sulla piattaforma, Banca AideXa gestisce istruttoria e verifiche.
«Il credito IVA è un attivo reale, già maturato, che troppe aziende vedono restare fermo per mesi senza poterlo usare – ha dichiarato Marzio Pividori, CEO di Banca AideXa. Con questo prodotto vogliamo cambiare quella dinamica: trasformare un'attesa in liquidità, subito, senza che l'impresa debba indebitarsi o rinunciare alla propria capacità di credito per il futuro».