Primo contratto integrativo per illimity Bank. Le politiche di welfare sono personalizzabili sui bisogni e gli interessi dei dipendenti, grazie a un sistema flessibile.
Smart working e welfare
Si parte dallo smart working, disponibile per un giorno alla settimana grazie alle tecnologie e alle soluzioni di ultima generazione, e già adottato dal 40% dei dipendenti. Inoltre, il nuovo contratto di secondo livello, che sostituisce quello triennale della ex Banca Interprovinciale, è frutto di un confronto tra le parti sociali presenti in azienda (Fabi e Unisin) e prevede che ciascun dipendente abbia a disposizione un plafond da usare in ambito sanitario e previdenziale, oltre che in servizi di diversi ambiti: scuola, corsi di formazione, mobilità, assistenza ai familiari (babysitter e case di cura), viaggi e benessere.
Supporto alla genitorialità
Sul fronte della genitorialità il congedo per i neo-papà è stato portato a 20 giorni, rispetto ai 7 previsti dal nuovo contratto del credito. Sono inoltre previsti voucher da erogare in occasione di nascite e adozioni, ed è stato fissato un ulteriore contributo di sostegno dedicato ai dipendenti con figli con disabilità.
Premiare la formazione
È stata anche istituita una borsa di studio a favore sia dei dipendenti sia dei loro figli che conseguono un diploma di laurea triennale/magistrale. Un’iniziativa pensata per incentivare la formazione, nella convinzione che conciliare studio e lavoro debba essere non solo possibile ma anche premiante.
«illimity è una banca di nuovo paradigma, ricca di diversità in termini di competenze, provenienza, genere ed età delle persone, un mix eccezionale che stimola costantemente confronto e innovazione – dichiara Marco Russomando, Head of Human Resources di illimity. Le logiche di total value del welfare mettono al centro queste diversità per permettere a ciascuno di esprimere il proprio potenziale in un ecosistema in cui si è rapidamente creato un forte senso di appartenenza, un’affiliazione spontanea e genuina ai valori di illimity. È questa condivisione di valori che porta i singoli a non accontentarsi mai, a fare squadra e realizzare cose straordinarie. Un grazie va quindi a tutti gli illimiters per l’impegno con cui contribuiscono ogni giorno al successo della banca e alle rappresentanze sindacali con cui si è instaurato un confronto stimolante e costruttivo che ha reso possibile la definizione del nostro primo contratto integrativo».