Nasce a Torino il Museo del Risparmio, un’iniziativa di Intesa Sanpaolo per insegnare a giovani e adulti l’utilizzo consapevole dei propri risparmi, avvicinando il pubblico ad un argomento complesso in modo innovativo, divertente e interattivo
Una serie di percorsi, differenziati per età, per imparare come gestire correttamente e consapevolmente i propri risparmi: è l’obiettivo del Museo del Risparmio, che aprirà i battenti a fine maggio a Torino su iniziativa di Intesa Sanpaolo. E se in piena era di internet 2.0 può sembrare fuori dal tempo affidarsi a un allestimento fisico per insegnare il tema degli investimenti consapevoli, il Museo si propone anche di guidare i più giovani in percorsi studiati proprio per fare chiarezza sul tema del risparmio.
Utilizzando tecnologie interattive, bambini, adolescenti e adulti possono attraversare il museo seguendo percorsi ad hoc e assistendo, ad esempio, a “interviste impossibili” a banchieri dei secoli scorsi, interagire con il computer in simulazioni che consentono di imparare il legame tra risparmio e rischio, e ancora visualizzare filmati con le opinioni degli economisti di oggi o scoprire la storia del denaro e del suo utilizzo.
L’intento formativo è sottolineato anche da un vero e proprio “test di ingresso” (al museo) che misura il livello di conoscenza finanziaria e permette anche di partecipare a una indagine internazionale e di misurare il valore aggiunto della visita al museo. “Il Museo sarà aperto a tutti, commenta Andrea Beltratti, Presidente di Intesa Sanpaolo, e in particolare a quelle persone che non vengono raggiunte da altre iniziative pubbliche e private, quali quelle in atto nelle scuole. Naturalmente il Museo sarà aperto anche alle scuole attraverso un programma di visite guidate per scolaresche e insegnanti. Tra gli obiettivi rientra soprattutto quello di creare curiosità e interesse sul tema, e divulgare in modo chiaro concetti più o meno semplici che possono consentirci di programmare meglio le nostre scelte economiche”.
Situato in Via San Francesco d’Assisi 8/A a Torino, il museo ha una superficie espositiva di 600 mq, articolata in 5 sale: le testimonianze audiovisive saranno disponibili in inglese e in italiano. “Il Museo del Risparmio arricchisce Torino di un tassello importante per il suo sistema culturale e mette nuovamente in evidenza la vocazione sperimentale della città. Il progetto, unico nel suo genere, risulta ancor più interessante se lo si colloca nel particolare contesto che stiamo vivendo, afferma Piero Fassino, Sindaco di Torino. È importante per tutti noi cittadini comprendere fino in fondo le cause dell’attuale crisi e di conseguenza individuare una personale politica di risparmio. Ben venga quindi la nascita di uno spazio museale dedicato alla formazione e all’educazione economica, che utilizzi una comunicazione semplice adatta a ogni tipo di pubblico e dove chiunque possa trovare un aiuto concreto per familiarizzare con il mondo della finanza. Ringrazio quindi Intesa Sanpaolo per l’opportunità regalata a tutti gli abitanti della città. Il carattere socioculturale del progetto sottolinea lo stretto legame della Banca con il territorio”.