Una cosa è certa: in Italia il mondo del non profit continua a crescere. Questo, in estrema sintesi, è ciò che emerge dall’analisi condotta dall’Istat che, da qualche giorno, ha diffuso i nuovi dati relativi al 2017.

I numeri italiani
Le istituzioni non profit attive in Italia nel 2017 sono 350.492, aumentate rispetto all’anno precedente di circa 7mila unità (+2,1%). Una crescita, quella registrata nel 2017, che conferma il trend positivo del comparto e che ha visto passare, nel corso degli anni, le 235.232 organizzazioni del non profit presenti nella penisola nel 2001 a 301.191 nel 2011, a 336.275 nel 2015 ed a 343.432 nel 2016 per poi arrivare alle oltre 350 mila del 2017.

Un settore, quindi, apparentemente in salute che continua ad espandersi con tassi di crescita medi annui superiori a quelli che si rilevano per le imprese orientate al mercato, in termini sia di numero di imprese sia di numero di dipendenti. Il numero di questi ultimi, infatti, ha raggiunto nel 2017 quota 844.775, ovvero il 7% del totale dei dipendenti delle imprese dell’industria e dei servizi di mercato, ed è notevolmente aumentato nel corso del tempo (nel 2001 erano 488.523).
Cresce il Sud
Per quanto riguarda la distribuzione geografica della crescita, l’Istat rileva che l’aumento del numero di istituzioni non profit, registrato nel 2017 rispetto al 2016, è maggiore in Campania (+7,2%), Molise (+6,6%), Provincia autonoma di Bolzano (+4,2%), Calabria (+3,3%) e Lazio (+3,1%). In calo, invece, Sardegna (-5,6%) e Puglia (-1,2%). Più in generale la crescita del numero delle organizzazioni risulta più sostenuta al Sud (+3,1%) a seguire Nord-Ovest (+2,4%) e Centro (+2,3%). Tuttavia la localizzazione delle istituzioni non profit sul territorio nazionale si conferma concentrata (con oltre il 50%) nelle regioni del Nord.
Forma giuridica del non profit
La crescita registrata nel 2017 riguarda tutte le forme giuridiche delle istituzioni del non profit e, tra queste, sono le associazioni a guidare la classifica con un incremento di due punti percentuali; solo le fondazioni hanno avuto una leggera flessione (-0,9). L’associazione, tra l’altro, costituisce la forma giuridica che raccoglie la quota maggiore di istituzioni (85,1%); a seguire gli enti ecclesiastici, le società sportive dilettantistiche, etc… con l’8,3% (Istat le etichetta come “altra forma giuridica”), le cooperative sociali (4,5%) e le fondazioni (2,1%).

To be continued...
Il presente articolo analizza soltanto alcuni degli aspetti rilevati dall’Istat nel report denominato “Struttura e profili del settore non profit – Anno 2017” pertanto, a questo, ne seguiranno altri. Il viaggio nel mondo del non profit è appena iniziato!