Il leasing guarda al bioenergie ed efficienza energetica: Assilea ed Energy&Strategy hanno presentato una analisi congiunta sul potenziale di mercato (e sulle barriere allo sviluppo) delle operazioni di finanziamento a questi comparti attraverso il leasing.
In uno scenario “Business As Usual”, lo stipulato leasing per le bioenergie, applicata, avrebbe un potenziale stimato in 344 milioni di euro al 2016 e di 911 milioni al 2020. Ancora maggiori le opportunità per l’efficienza energetica in ambito industriale e nella Pubblica Amministrazione: si parla di uno stipulato leasing potenziale di 1,37 miliardi di euro al 2016 e di 2,4 miliardi al 2020. Lo studio va ancora oltre: per le bioenergie 508 milioni di euro al 2016 e 1,34 miliardi di euro al 2020, per l’efficienza energetica per industria e P.A. le stime sono di 2,74 miliardi di euro al 2016 e 4,8 miliardi di euro al 2020.
Opportunità che possono essere colte, secondo l’analisi, investendo in attività di marketing per la promozione e la conoscenza dello strumento leasing e acquisendo quelle competenze tecniche necessarie a sviluppare una competenza ad hoc, anche attraverso partnership con società specializzate, per riuscire a superare le criticità tecniche legate ad adattabilità e tempi di erogazione.
«Abbiamo fortemente voluto questa analisi, convinti che questo specifico mercato, nei prossimi anni, ci dia opportunità ed i risultati lo confermano - dichiara il Presidente di Assilea Maurizio Lazzaroni. Specie nei progetti correlati all’efficienza energetica la sfida è ricca di prospettiva per la locazione finanziaria. La partita si giocherà su una robusta competenza tecnica unita alla capacità di partnership del leasing con le imprese, come nelle migliori tradizioni del nostro modo di finanziare».
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