Numeri in salita per il Crowdinvesting. Le nuove forme di finanziamento per le aziende via web si diffondono anche in Italia: il mercato dell’equity crowdfunding è a quota a 5,5 milioni, il lending crowdfunding a 28,3 milioni, l’invoice trading a 11 milioni.
L’Osservatorio del Politecnico
È quanto emerge dall’Osservatorio Crowdinvesting della School of Management del Politecnico di Milano. Focus dello studio sono le piattaforme di raccolta di fondi attraverso la rete, con cui le imprese ottengono capitale offrendo una remunerazione agli investitori che sottoscrivono un capitale di rischio (equity crowdfunding), oppure attraverso prestiti (lending crowdfunding) o con la cessione di fatture commerciali (invoice trading).
Equity Crowdfunding: mercato di 9 milioni entro fine 2016
In Italia l’equity crowdfunding, di recente accessibile anche a startup e PMI innovative, solo nell’ultimo trimestre è arrivato a 11 offerte sul mercato. Questo dovrebbe portare il mercato alla soglia di 9 milioni di euro entro l’anno. Ora siamo a quota 5,565 milioni. I portali autorizzati sono 19. Le imprese protagoniste delle campagne sono per lo più lombarde (16 casi), toscane (7), laziali e sarde (5 casi a testa), con 3 anni di età e un fatturato di circa 17mila euro. L’obiettivo principale è lo sviluppo commerciale (28 casi) seguito dall’investimento produttivo (18). I progetti presentati spaziano dai servizi in piattaforme social/sharing, all’ICT, ai servizi professionali.
Lending Crowdfunding: 4 piattaforme attive
Riguardo al lending crowdfunding, sono quattro le piattaforme attive (Borsadelcredito.it per il settore business lending; Prestiamoci, Smartika, Soisy, che ha partecipato anche al contest FinTech di CheBanca! per il settore consumer lending) più una in arrivo (Younited Credit). Il totale dei prestiti erogati è pari a 28,3 milioni euro, con una durata media dei finanziamenti fra i 30 e i 40 mesi e il tasso annuo nominale (TAN) di circa il 6%. Attualmente sono 131 i prestiti concessi a imprese, 5.189 quelli a persone fisiche.
Invoice trading: 220 fatture cedute
Per l’invoice trading esiste in Italia un’unica piattaforma attiva (Workinvoice.it) ma ce ne sono due in arrivo (Instapartners e Cashme). Il mercato è ancora in fase embrionale: al momento le imprese che hanno approfittato di questa opportunità sono solo 40. Le fatture cedute sono però già 220 per un importo totale di 11 milioni di euro, a fronte di 20 investitori.
Banche e crowdfunding
Banche e assicurazioni già da tempo guardano con interesse alle piattaforme di raccolta fondi su internet. Tra le prime banche a stringere accordi per finanziare PMI e startup innovative c'è Banco Popolare, Banca Prossima per il social housing, UnipolSai per valorizzare attraverso il crowdfunding di Eppela il territorio italiano e la recentissima iniziativa di Ascomfidi Nord Ovest con EquityStartup. Pensata per il mondo dello sport è invece la raccolta fondi online di SportSupporter, mentre per una finanza etica e per il no profit Banca Etica e Banca Popolare di Cividale hanno creato due piattaforme di crowdfunding dedicate.