Cinque tendenze per il settore bancario nel 2015 al centro della nuova edizione dell’IDC Banking Forum, evento che si terrà a Milano il 10 febbraio presso il Palazzo Clerici: legacy modernization, terza piattaforma, crescita e profittabilità, customer experience e servizi finanziari mobili. Una edizione 2015 che racchiude già nel titolo il nuovo scenario che trasformerà il mondo bancario: "Banking for Tomorrow: il futuro è mobile e non immobile”.
Legacy modernization
Secondo IDC, per seguire questo primo trend le istituzioni finanziarie spenderanno nel 2015, a livello mondiale, oltre 31 miliardi di dollari, così da rimpiazzare o rinnovare le tecnologie core.
Terza piattaforma
Il 60% delle banche commerciali, sempre a livello mondiale, avvierà il processo di sostituzione dei sistemi legacy con tecnologie della Terza Piattaforma per incrementare l’efficienza interna e il time-to-market di nuovi servizi.
Crescita e profittabilità
In risposta alla crescente attenzione che molti altri settori, soprattutto il retail, stanno prestando al tema della customer experience e di conseguenza agli investimenti in CXIT (la componente IT per la customer experience), le banche di tutto il mondo aumenteranno nel 2015 la spesa per la trasformazione delle filiali nell’ordine del 5-10% rispetto al 2014.
Customer experience
Entro i prossimi 5 anni, il 50% delle nuove applicazioni lanciate dalla istituzioni finanziarie saranno cloud-first.
Servizi finanziari mobili
Tra 24 mesi, il 2% dei pagamenti globali sarà veicolato attraverso reti di pagamento alternative, come le piattaforme social e peer-to-peer (incluse le cryptocurriences).
I driver individuati da IDC sono una conseguenza del nuovo scenario disruptive in cui le banche stanno operando: nuovi vincoli regolamentari, uso dei social media, limiti delle tecnologie legacy, piattaforma di pagamento innovative (come il P2P). L’unica strada per non soccombere, ma anzi approfittare di questo sconvolgimento, è quella che prevede per le banche e la loro organizzazione IT l’accettazione completa di una trasformazione tecnologica e culturale.
Altri fattori chiave identificati da IDC includono l’Internet of Things, la gestione del rischio, la security, l’IT-as-a-business, la trasformazione del modo di lavorare. Ognuno di questi driver (o una combinazione di essi) determinerà secondo IDC un insieme di tendenze che andranno a caratterizzare il mercato finance nei prossimi anni.
«Fondamentale sarà mixare efficacemente alcuni dei principali fattori che gli istituti bancari considerano a forte impatto nel 2015 – commenta Fabio Rizzotto, Senior Research & Consulting Director di IDC Italia – in termini di impulso alle iniziative di business: al primo posto la compliance, seguita dall’esigenza di migliori performance di mercato, la riduzione dei costi operativi e l’ottimizzazione del front-end nell’era omnichannel».
Per maggiori informazioni sull’evento: www.idcitalia.com/ita_banking15
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