
La nuova norma per i planner finanziari
La norma si chiama UNI 11602:2015. Fortemente voluta dall’APB, l’Associazione Italiana per la Pianificazione e il Controllo di Gestione in Banca e nelle Istituzioni Finanziarie, è un riconoscimento per i compiti e i requisiti del planner in conformità al Quadro europeo delle qualifiche. Oggi banche e assicurazioni si affidano anche a professionisti esterni e collaboratori, professionisti che non hanno albi, collegi o un riconoscimento a livello legislativo: per questo la nuova certificazione è ancora più necessaria.
I compiti del planner
Il planner stila analisi qualitative e quantitative sulla situazione attuale e sulle prospettive future dell’istituzione finanziaria, si occupa di fornire agli organi aziendali gli elementi necessari per la definizione di una strategia sostenibile e per la determinazione degli obiettivi reddituali, patrimoniali e finanziari. Si aggiungono poi le funzioni di coordinamento nel processo di formulazione dei piani industriali e dei budget, inclusa la misurazione dei risultati e l’elaborazione di rapporti informativi.