Fusione nel Gruppo Iccrea. Dopo il via libera della Banca Centrale Europea e della Banca d’Italia, Iccrea Banca, l’Istituto Centrale del Credito Cooperativo, incorporerà la Capogruppo Iccrea Holding.
Fusione: al vertice una Capogruppo con licenza bancaria
L’avvio operativo della fusione inversa è previsto per il 1 ottobre. In base agli accordi, la controllata incorpora la controllante ponendo al vertice del Gruppo bancario Iccrea una Capogruppo dotata di licenza bancaria, nell’ambito della riorganizzazione del credito cooperativo seguita alla riforma delle BCC. Hanno votato a favore dell’operazione 183 soci, pari al 97% del capitale sociale presente.
«Quest'iniziativa è nata – ha dichiarato Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Holding – dopo che il Gruppo Iccrea, nel settembre 2014, è stato incluso nel perimetro di vigilanza della Banca Centrale Europea e assoggettato ai relativi processi di revisione e valutazione prudenziale. Secondo le valutazioni della BCE, una Capogruppo dotata di licenza bancaria permette al Gruppo di attuare le linee strategiche in modo ancora più efficace. Tale evoluzione, infine, consente al Gruppo di costituire un soggetto coerente con quanto previsto dalla recente riforma del Sistema del Credito Cooperativo».