Il bilancio del gruppo Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane si è chiuso nel 2013 con un utile netto di 73,1 milioni di euro (-19,6% a/a). Le commissioni e i ricavi per servizi ammontano a 574,9 milioni, in aumento rispetto al 2012 (+0,9%). La redditività operativa è di 168,4 milioni, con una contrazione del 2,3% dal 2012. Il patrimonio netto consolidato è di 849,5 milioni, in crescita del 9,7% rispetto ai 774,2 milioni dell’esercizio 2012, con il Total Capital Ratio al 19,3%.
Guardando nel dettaglio alle attività di monetica del Gruppo ICBP, le carte gestite a fine dicembre erano oltre 12,9 milioni e il numero di POS gestiti (fisici e virtuali), pari a 501.000. I volumi di negoziato acquiring ammontano a circa 42,6 miliardi. Il numero di ATM gestiti rimane invariato a circa 9.800 unità. Le transazioni hanno registrato un incremento del 3,4% raggiungendo 1,5 miliardi mentre il numero di postazioni e-banking ammonta a 187.000 unità.
Le attività di global custody registrano una crescita sostanziale per oltre 82,6 miliardi di asset in custodia (+41%). Anche le attività di banca depositaria crescono con oltre 41,3 miliardi gestiti (+17,8%) oltre a quelle di negoziazione, con circa 48,7 miliardi di transato (+7,3%).
La Capogruppo ICBPI presenta un utile di esercizio pari a 68,1 milioni, in calo del 9,8% rispetto al 2012, per effetto dell’addizionale IRES 2013. Il risultato operativo lordo sale a 117,7 milioni, in crescita del 2% rispetto all’esercizio precedente.
L’Assemblea della Capogruppo ICBPI ha nominato due nuovi consiglieri per il triennio 2014 – 2016, nominando due nuovi consiglieri: Dino Piero Giarda, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Banca Popolare di Milano e Casare Castelbarco Albani, Presidente del Gruppo Carige. Sono stati riconfermati Giovanni De Censi come Presidente e Giuseppe Capponcelli come Amministratore Delegato ICBPI.