
Più vecchi, più rischi per la salute
Ad analizzare il fenomeno è la ricerca “Lo star bene degli italiani oggi e nel futuro” firmata IAMA Consulting. Che ha rilevato come sia sempre più alta l’attenzione per le tematiche legate alla salute e al welfare: dalle strutture sanitarie, all’home care e alla prevenzione.
«Vivere più a lungo non significa necessariamente farlo in buona salute – osserva Alessandra Scotton, Managing Director di IAMA Consulting. Dagli studi scientifici più recenti è emerso al contrario che il 30% della nostra esistenza rischia di non esserlo. È indubitabile quindi che la salute rappresenti un rischio per molti clienti e nell’evoluzione del concetto di consulenza i financial advisor dovranno svolgere sempre più un ruolo di risk allocator oltre che di asset allocator».
… e per i servizi assicurativi specifici
Sempre più spesso, inoltre, i clienti upper affluent e private non si limitano a scegliere garanzie tradizionali ma vogliono conoscere con precisione i servizi assistenziali aggiuntivi inclusi nelle polizze.
«Si deve spiegare tutto l’insieme di servizi che i pacchetti assicurativi sono in grado di offrire, perché questa è una necessità sempre più espressa dai clienti – precisa Scotton. Per poter essere in grado di offrire questi prodotti i consulenti necessitano quindi di una formazione che coniughi conoscenza tecnica, valore ed education».