Al via la prima edizione di I-Tech Innovation 2021, progetto promosso da CRIF e Fondazione Golinelli.
ll programma è costituito da 3 Call for Innovation e si rivolge a 13 team, spinoff e startup innovative mettendo a disposizione oltre 1,6 milioni di euro in 3 settori differenti:
- Digital FinTech/Insurtech: 600mila euro per supportare 5 team nei settori Alternative Evaluation of Risk, New and improved customer, Robo Advisor, IoT for Insurance, IoT for Banking, Innovation in Claims management, Alternative Banking Services;
- AgriTech/FoodTech: 360mila euro per supportare 3 team nei settori Farm management software, satelliti, droni e altri dispositivi (IoT), Marketplace, Piattaforme per acquisto/vendita, Market intelligence e Traceability;
- Life Science/Digital Health: 650mila euro per supportare 5 team nei settori Bioinformatica e bioingegneria, Medtech e Biotech.
«Per quanto le idee siano per loro natura senza un luogo fisico, in realtà sono come un seme che prima o poi va messo a terra per essere coltivato – dichiara Carlo Gherardi, Amministratore delegato di CRIF. Questa iniziativa, alla quale CRIF partecipa con grandi aspettative ed entusiasmo, mira a dare alle idee un terreno fertile in cui crescere, fornendo un supporto a 360 gradi che sfrutti tutta la nostra esperienza e le nostre risorse, partendo dai settori FinTech e InsurTech fino ai temi del FoodTech e Agritech».
«Oggi è quanto mai necessario dare un input importante e massiccio all'innovazione e allo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali, che possano offrire e usufruire delle innovazioni valorizzandole e integrandole con le proprie peculiarità – afferma Andrea Zanotti, Presidente di Fondazione Golinelli. Dobbiamo innestare il digitale e l’alta tecnologia in maniera convergente in start-up operanti nei settori di eccellenza dello sviluppo economico del nostro Paese, scoprendone in maniera attenta e peculiare il genius loci, restando però sempre aperti alle connessioni a livello internazionale e con una visione globale. Dobbiamo investire in qualcosa di nuovo e di nostro, che solo noi sappiamo e possiamo esprimere».
«Al fine di trasformare l’alto potenziale di giovani, scienziati e innovatori in realtà imprenditoriali in grado di affermarsi sul mercato con successo – spiega Antonio Danieli, direttore generale di Fondazione Golinelli e Amministratore unico di G-Factor –, abbiamo deciso di investire risorse finanziarie importanti e di proporre un’offerta integrata di infrastrutture, percorsi formativi di eccellenza e know-how specialistici, uniti a un'ampia e dinamica matrice di network scientifici, istituzionali, finanziari, professionali e imprenditoriali, nazionali e internazionali».