Sopra Steria ottiene la certificazione di parità di genere. L’azienda ICT, guidata da Stefania Pompili, annuncia un aumento di donne in organico fino al 40% entro il 2025.
E presenta nuove misure per un maggiore equilibrio tra vita privata e lavoro.
Cultura inclusiva
Attualmente Sopra Steria conta oltre il 30% di donne in organico, di cui il 20% in posizioni apicali e il 40% rappresentato in CdA.
Per ridurre la discriminazione tra uomo e donna nelle opportunità di crescita professionale, Sopra Steria punta a creare una cultura inclusiva, a favore della parità di genere in tutti i suoi processi, attraverso una serie di misure per garantire il giusto equilibro tra vita privata e lavoro.
Le politiche già attivate
Sono all’attivo politiche di flessibilità e sostegno per i neogenitori, un programma di Welcome back a quanti ritornano dal periodo di congedo, al fine di supportarli nel ritorno alla quotidianità lavorativa, due giorni di paternità in più rispetto alla media nazionale, e un sistema di smartworking all’80%, con una presenza minima in sede di 5 giorni al mese.
Le novità per il nuovo anno
Dal 2024 poi la società integrerà al 100% la retribuzione prevista durante tutto l’arco temporale del congedo parentale e metterà in atto nuove politiche circa i permessi necessari ai genitori per assistere i figli minori di 18 anni ricoverati in ospedale, che dal mese di gennaio saranno considerati permessi retribuiti.
Valorizzare il talento femminile
Ultimo, ma non per ultimo, Sopra Steria punta a rimpolpare l’organico al femminile: dal 30 al 40% entro il 2025.
Obiettivo che persegue con programmi di formazione ad hoc, come il Women leadership, e processi di assunzione rivolti a giovani e donne.
Nel 2023 tra 130 nuove posizioni aperte, il 40% sono state di professioniste e il 60% laureati sotto i trent’anni.
«Questa importante certificazione rappresenta un passo formale che ci spinge verso un ulteriore miglioramento – afferma Stefania Pompili, Amministratrice Delegata di Sopra Steria.
Essere un’azienda equa e sostenibile socialmente, oltre che ecologicamente, significa ascoltare le esigenze di tutto l’organico e promuovere, come facciamo da tempo, un’azione di coinvolgimento attivo delle persone per dare forma insieme alla trasformazione culturale che intendiamo attuare. Dobbiamo partire dalle nostre realtà per evolvere e cambiare».
Tante le iniziative di inclusione e di parità di genere che Sopra Steria ha, sia all’interno sia all’esterno del contesto aziendale.
Tra queste il programma “Together for greater balance” e l’adesione al network “Fondazione Libellula”, organizzazione no-profit attiva nel campo del contrasto alla violenza di genere. E ancora il programma “Role model” in collaborazione con Elis all’interno del progetto Scuola-Impresa, volto a ridurre il gender gap in termini di presenza uomo – donna nel settore ICT.