Anche quest’anno Allianz Direct, la compagnia diretta del Gruppo Allianz, ha coinvolto i suoi dipendenti in un’iniziativa a sostegno del diritto al benessere sociale.
Attraverso il progetto “SoliDirect”, i collaboratori hanno supportato la fondazione milanese IBVA (Integrazione, Bellezza, Volontariato, Accoglienza) nella sua mission di promuovere l’inclusione sociale e il diritto a una vita dignitosa per tutti.
Chi è IBVA
Grazie al volontariato e alla cittadinanza attiva, nella sede IBVA di via S. Croce 15 a Milano convivono più servizi: ospitalità abitativa, supporto operativo alle famiglie assistite e contrasto alla povertà alimentare grazie al sistema dei social market Solidando.
Qui le famiglie assistite vengono dotate di una tessera mensile con cui possono fare la spesa gratuitamente accedendo non solo a beni di prima necessità ma anche a prodotti di benessere dedicati alla cura della persona.
Inoltre, la fondazione IBVA provvede direttamente alla fornitura di pane fresco e di altri piatti pronti grazie al lavoro dei volontari che utilizzano un forno ed una cucina professionali presenti all’interno della struttura, a supporto dei market.
Il progetto di volontariato aziendale
Sono state queste le attività a cui si sono dedicati i dipendenti di Allianz Direct, che hanno impegnato 660 ore di lavoro tra il 12 maggio e il 16 giugno.
Ogni giorno i volontari di Allianz Direct si sono impegnati nei ruoli di addetti al reparto ortofrutta, magazzinieri per rifornire gli scaffali, cassieri per scaricare i punti dalle tessere dei beneficiari, fornai e pizzaioli e altri ruoli ancora: infatti, utilizzando alimenti recuperati di giorno in giorno dalle eccedenze dei mercati e della grande distribuzione, si sono trasformati anche in cuochi, pasticceri, pastai.
Misurare l’impatto del volontariato
Allianz Direct ha misurato i risultati ambientali del progetto. Le ore dedicate al volontariato hanno permesso di recuperare 73 kg di eccedenze alimentari, di limitare l’emissione di 1.885 kg di CO2, di risparmiare oltre 1,5 milioni di litri d’acqua.
Inoltre, ha portato alla produzione di oltre 4 quintali di prodotti per il Social Market e alla fornitura per 132 famiglie di una tessera mensile per gli acquisti al market Solidando.
«Assicurare significa “prendersi cura”, e con SoliDirect abbiamo scelto di farlo nel modo più diretto possibile: mettendo letteralmente le mani in pasta – ha detto Alessandra Valentini, CEO di Allianz Direct Italia. In tre anni di volontariato aziendale, abbiamo imparato che l'impatto reale si percepisce quando ci si attiva in prima persona. I nostri colleghi non solo hanno sfornato dell’ottimo pane e preparato degli ottimi piatti i per chi si trova a vivere una situazione di difficoltà, ma hanno anche offerto a 132 famiglie la possibilità di fare una spesa dedicata anche alla cura della persona, che non è un lusso ma un diritto di tutti. È questo il tipo di protezione che vogliamo offrire: concreta, vicina, solidale».
Le precedenti iniziative
In Allianz Direct, le attività di volontariato aziendale sono ripetute di anno in anno.
Nel 2024 i dipendenti hanno partecipato attivamente al progetto “Directly Cleaning Up Milan”, in collaborazione con Plasticfree, al parco di Trenno. L’iniziativa ha ricevuto il 1° premio aziende da 150mila studenti delle scuole superiori italiane del contest High School Game Award.
Nel 2025 Allianz Direct, oltre a ripetere l’iniziativa Clean UP lungo il Naviglio Grande, ha intrapreso, col supporto dell’Associazione RECUP, l’iniziativa sociale “Iniziamo dalla frutta” finalizzata al recupero, selezione e ridistribuzione di frutta e verdura in eccedenza dall’Ortomercato di Milano.