Banca Etica: smart working per 15 giorni al mese

Banca Etica smart working
Nazzareno Gabrielli, Direttore Generale di Banca Etica

Un contributo straordinario di 600 euro e un accordo per aumentare i giorni di smart working. Il Gruppo Banca Etica ha riconosciuto a tutti i collaboratori e le collaboratrici un contributo straordinario dell’importo di 600 euro a testa da spendere sulla piattaforma di welfare aziendale che offre servizi che includono buoni spesa, servizi per la persona e la salute, pacchetti turistici e molto altro.

La gratifica ha riguardato 384 dipendenti e 18 consulenti di finanza etica.

15 giorni al mese in smart working

In un accordo firmato con i sindacati Banca Etica ha deciso inoltre di includere l’aumento da 10 a 15 del numero di giorni in cui è possibile fruire dello smart working ogni mese, specificando che anche nelle giornate di smart working i lavoratori e le lavoratrici riceveranno un buono pasto del valore di 5 euro (per le giornate di lavoro in ufficio il buono pasto è di 7 euro).

La decisione su quanti giorni di smart working mensili svolgere mensilmente verrà presa da ogni lavoratore in accordo con il proprio responsabile.

«In Banca Etica avevamo attivato il lavoro agile già prima dello scoppio della pandemia e questo ci ha consentito di poter assicurare una qualità di servizio costante anche nei periodi di lockdown. Negli anni dell’emergenza abbiamo accelerato lo sviluppo di prassi e procedure per rendere lo smart working una vera risorsa per le persone e l’azienda – spiega il Direttore Generale di Banca Etica, Nazzareno Gabrielli. Favorendo così la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, che rimane un obiettivo strategico permanente nelle politiche aziendali, e riducendo altresì l’impatto ambientale degli spostamenti da casa agli uffici. Ora l’attenzione sarà concentrata su come sviluppare il team building e mantenere il senso di squadra anche con questa nuova modalità di lavoro».

 

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