Persone, smart working, competenze: le 3 leve di Nexi

Mariagrazia Bizzarri, Head of People Development, Reward and Change di Nex

Un piano di nuovi ingressi, un regolamento ad hoc per lo smart working e, infine, iniziative per l’empowerment femminile. È questa la roadmap di Nexi in ambito Risorse Umane. «Ogni anno investiamo mediamente 150 milioni in innovazione e tecnologia per supportare la trasformazione digitale del Paese partendo dai pagamenti – premette Mariagrazia Bizzarri, Head of People Development, Reward and Change di Nexi – e questa cifra potrebbe raddoppiare a 300 milioni una volta ultimate le integrazioni con Nets e SIA. Per raggiungere questo obiettivo, però, è fondamentale investire sulle competenze delle persone, centrali per affrontare le sfide future».

Assunzioni in vista. E formazione continua

Per il 2021, Nexi ha già previsto un piano di ingressi mirati. «Circa 50 persone confluiranno nelle aree Digital, Data & Analytics, Solution Architecture, Solution Design ed E-Commerce, insieme a 20 neolaureati dal programma Nexi Graduates – precisa Bizzarri. Inoltre, abbiamo un piano di formazione articolato: attraverso partnership internazionali sviluppiamo la leadership a ogni livello dell’organizzazione, con università e centri di ricerca abbiamo programmi di aggiornamento continuo, come Skill Up, finalizzato a mappare le hard e soft skill presenti in azienda, e Data Academy, iniziative di education per lo scambio di informazioni su big data, AI e machine learning».

Un regolamento per lo smart working...

Porte aperte, inoltre, allo smart working in azienda. Ma con un regolamento che ne definisce l’adozione. «Già prima del Covid stavamo lavorando a un programma di smart working e con la pandemia in 2 settimane tutte le funzioni aziendali sono passate al lavoro da remoto – racconta Bizzarri. Negli scorsi mesi, però abbiamo proposto ai dipendenti la sottoscrizione di un regolamento per lo smart working, valido fino a marzo 2022, che formalizza l’alternanza di lavoro da casa e da remoto».

... e servizi di welfare collegati

I dipendenti che hanno sottoscritto il regolamento, inoltre, hanno a loro disposizione degli importi da spendere in servizi di welfare per l’anno 2021-2022. «Abbiamo anche messo in atto diverse iniziative per i dipendenti, tra cui il vaccino antinfluenzale gratuito, il supporto del medico sia in azienda un giorno a settimana sia attraverso canale telefonico, una copertura sanitaria anche in caso di malattia da Covid-19, un counseling psicologico – elenca Bizzarri – e un supporto alla genitorialità tramite una piattaforma di didattica di e-learning per i figli dei dipendenti».

Più donne manager in Nexi

Sotto i riflettori, in ambito HR, anche le iniziative a favore della presenza femminile in azienda. Nexi conta su un 47% di donne nel gruppo e, nel 2020, il 20% delle posizioni dirigenziali sono state ricoperte da manager donne: nel 2016 la percentuale era del 6%. «Negli ultimi anni Nexi si è impegnata nel rafforzare la presenza di donne manager in ruoli apicali, nel fornire strumenti e competenze che consentano loro l’accesso, secondo principi meritocratici, a percorsi di carriera e di sviluppo professionale, e nel creare un contesto aziendale attento alle tematiche sociali – conclude Bizzarri. Non mancano le iniziative per l’empowerment femminile: dalla partnership con Valore D alla collaborazione con la Luiss Business School, che ha portato alla partecipazione all’MBA di 4 giovani manager del Gruppo, di cui 3 donne fino alla Mentorship interaziendale con Women&Tech».

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di luglio/agosto 2021 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop

 

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