Da Intesa Sanpaolo nuovi piani di incentivazione: coinvolte oltre 60mila persone

Intesa Sanpaolo piani incentivazione 2026
Roberto Cascella, Chief People & Culture Officer di Intesa Sanpaolo

Nuovi strumenti di incentivazione a lungo termine da Intesa Sanpaolo. L’Assemblea del 30 aprile ha infatti approvato due piani legati al nuovo Piano di Impresa 2026-2029: il Leveraged Employee Co-Investment Plan (LECOIP) e il Performance Share Plan (PSP), insieme agli accordi con le organizzazioni sindacali sui Premi Variabili di Risultato.

Il Piano LECOIP

Il LECOIP 2026-2029, destinato a circa 64mila dipendenti in Italia, prevede che i dipendenti possano scegliere volontariamente di investire un bonus iniziale da 1.500 euro in uno strumento di incentivazione legato ai risultati del Gruppo. L’obiettivo è coinvolgerli direttamente nella creazione di valore nel medio-lungo periodo.

Il piano introduce inoltre un capitale di riferimento più elevato, pari ad almeno 2.200 euro, e garantisce una crescita minima del valore investito, indipendentemente dall’andamento del titolo. Questo rendimento può aumentare fino al 10% se vengono raggiunti specifici obiettivi ESG, tra cui la riqualificazione di 10mila persone, il coinvolgimento di 8mila giovani e il raggiungimento del 30% di credito sostenibile.

PSP: incentivi in azioni per il management

Accanto al LECOIP, il Performance Share Plan (PSP) 2026-2029 è rivolto a circa 3.500 manager del Gruppo, in Italia e all’estero.

Il piano prevede l’assegnazione di azioni Intesa Sanpaolo al termine del periodo, subordinata al raggiungimento degli obiettivi economico-finanziari e di sostenibilità definiti nel piano strategico.

Remunerazione variabile

Nel quadro del contratto di secondo livello, il nuovo accordo sul PVR 2026 introduce un aumento del premio base e incentivi aggiuntivi per chi sceglie la conversione in welfare.

Confermata la struttura che premia sia i risultati collettivi sia le performance distintive, con una quota di eccellenza legata a obiettivi qualitativi e quantitativi.

Per le filiali della Banca dei Territori è stato semplificato il meccanismo di assegnazione, mantenendo premialità aggiuntive per le realtà con risultati migliori. Restano inoltre le maggiorazioni per i redditi più bassi.

Le stesse misure sono state estese anche al personale delle società assicurative del Gruppo.

«Come sottolinea sempre il Consigliere Delegato Carlo Messina e come ancora una volta evidenziato nel Piano di Impresa presentato a febbraio, le persone che lavorano in Intesa Sanpaolo sono l'elemento chiave per il successo del Gruppo – ha commentato Roberto Cascella, Chief People & Culture Officer di Intesa Sanpaolo. Con queste misure si conferma l’impegno, che ci ha visto nel ruolo di apripista, a condividere con tutte le nostre persone in maniera innovativa il valore generato dalla Banca, con una forte attenzione ai giovani, alla tutela occupazionale e alla sostenibilità. Infatti, il LECOIP rappresenta uno strumento di partecipazione diffusa che, in linea con i principi di inclusione del Gruppo, offre a tutti la possibilità di diventare azionisti del Piano di Impresa, consentendo, a ogni livello dell’organizzazione, di contribuire alla creazione di valore e di beneficiarne. Anche in questa occasione i rapporti costruttivi con le Organizzazioni sindacali, un punto fermo per la nostra Banca, hanno rivestito un ruolo determinante».

 

La Rivista

Aprile 2026

IL CLIENTE AFFLUENT, UN TESORO DA SCOPRIRE

Come le banche stanno costruendo un'offerta ad hoc per questo segmento

Tutti gli altri numeri