Groupama Assicurazioni rinnova il proprio Contratto Integrativo Aziendale. Tra gli elementi del nuovo accordo: il rafforzamento del premio aziendale di produttività, articolato in una componente fissa e una variabile; l'incremento progressivo delle misure di welfare, che raggiungeranno 1.400 euro annui nel 2028, a partire dai 1.200 euro previsti nel 2025; il miglioramento del valore dei buoni pasto e l'aumento progressivo del contributo aziendale al fondo pensione sino all'8,50% previsto dal 2028.
Frutto di un articolato lavoro interno e del confronto tra la Compagnia e le Organizzazioni Sindacali, il nuovo accordo rafforza in modo significativo anche gli strumenti di natura sociale.
Le novità
Tra le principali novità introdotte figurano la Polizza Bebè per favorire sin dalla nascita del bambino un primo percorso di tutela previdenziale e assicurativa, insieme al rafforzamento dei permessi dedicati ai genitori che, in aggiunta ai permessi retribuiti per i neo papà, supportano in modo più concreto i carichi di cura e promuovere una cultura aziendale più inclusiva; e un prestito destinato alle vittime di violenza di genere, un misura pensata per favorire autonomia economica e supportare percorsi di uscita dalla violenza.
«Il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale rappresenta una scelta che assume un significato importante in una fase segnata da incertezza economica e trasformazioni profonde, in cui il tema della qualità del lavoro e della capacità di accompagnare le persone lungo tutto il loro percorso professionale e personale diventa sempre più centrale – ha commentato Carla Bellavia, Direttore Risorse Umane, Comunicazione e Sostenibilità di Groupama Assicurazioni. Con questo accordo abbiamo voluto rafforzare in modo concreto il nostro sistema di tutela, sostegno e inclusione, nella convinzione che il benessere delle persone non si misuri soltanto sul piano economico, ma anche nella capacità dell'azienda di essere presente nei momenti che contano. È una visione pienamente coerente con l'identità di Groupama, una Compagnia di persone per le persone, e con quanto emerso anche dalla quinta edizione del nostro Osservatorio sul futuro dedicato proprio al welfare, che oggi non è più elemento accessorio, ma leva strategica per attrarre, valorizzare e trattenere i talenti».
Le certificazioni di gruppo
Inoltre, Groupama ha ottenuto nel 2025 e riconfermato nel 2026 la certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 e attivato iniziative di sensibilizzazione e formazione rivolte alla popolazione aziendale, tra cui la collaborazione con Fondazione Libellula sui temi della parità di genere, degli stereotipi, delle discriminazioni e della violenza di genere sul lavoro.