Flexifarm. È questo il nome che Moneyfarm ha scelto per il suo nuovo modello di lavoro flessibile adottato in piena pandemia. E dal quale non torna indietro.
I 130 dipendenti di Moneyfarm, una volta terminato lo stato di emergenza sanitaria, hanno quindi la possibilità di scegliere dove lavorare: da remoto, in sede, o alternando casa e ufficio.
Anche gli spazi verranno riprogettati verso un modello di flexi-office, che prevede l’aumento delle aree comuni, rese più accoglienti e versatili, e scrivanie senza postazioni fisse, prenotabili su richiesta per massimizzare l'utilizzo degli spazi.
«Nascere digitali ci ha permesso di adottare soluzioni di lavoro smart prima di altri, intravedendone molto presto - fin dai primissimi mesi di lockdown - tutti i potenziali benefici per i dipendenti e quindi per l’azienda e i nostri clienti – commenta Giovanni Daprà, Co-fondatore e CEO di Moneyfarm (in foto). Flexifarm non è altro che un’evoluzione e una conferma della totale responsabilizzazione e fiducia che contraddistinguono il rapporto con il nostro team. Si tratta di un vero e proprio cambio di paradigma nella gestione del lavoro che offrirà grande flessibilità ai nostri talenti e al contempo un livello di servizio sempre più efficiente, semplice, trasparente ai nostri clienti».