Università a misura di banche e assicurazioni. Per accrescere le competenze delle proprie risorse, alcune realtà bancarie e assicurative hanno istituito delle accademie al proprio interno, dove esplorare anche tematiche di frontiera per non restare indietro.
Tra le più longeve, in Italia, spicca la Mediolanum Corporate University, inaugurata ben 16 anni fa e che, a oggi, ha permesso a 22.500 risorse, tra dipendenti e Family Banker, di seguire almeno uno dei corsi di formazione, per un totale di 11,7 milioni di ore di formazione erogate.
Formazione per Family Banker, dipendenti, top management e anche neolaureati
La Faculty, nata a marzo del 2009, è composta da oltre 100 relatori, tra Family Banker, manager del gruppo e dipendenti, a cui si aggiungono partner esterni provenienti da prestigiose università e leader di settore scelti nel panorama nazionale e internazionale per offrire contenuti aggiornati e rilevanti.
L’obiettivo, come raccontano da Banca Mediolanum, è formare professionisti d’eccellenza nella relazione con il cliente, nelle sue varie declinazioni: pianificazione patrimoniale e successoria delle famiglie, consulenza finanziaria e gestione del risparmio.
In particolare, tra i numerosi filoni formativi dedicati a Family Banker, dipendenti, top manager e neo-inseriti, emergono tre percorsi: il Mediolanum Certificate in Banking Finance ed Insurance, programma di alta formazione sviluppato in partnership con le principali business school italiane, rivolto al middle management per sviluppare e consolidare le competenze tecniche e manageriali in tutti gli ambiti di business del Gruppo; il Master per i Wealth Advisor Excellence, dedicato ai migliori professionisti della consulenza finanziaria, per i quali è stato costruito un percorso formativo di altissimo livello, con una sessione al Politecnico di Milano e uno study tour al MIT di Boston, che presenta, tra i temi dell’anno, la sostenibilità, la silver economy, l’intelligenza artificiale e la space economy, strategici per comprendere i macrotrend che stanno ridisegnando i mercati globali; infine, Mediolanum Next, programma lanciato nel 2021 per avvicinare i neolaureati alla consulenza finanziaria attraverso un percorso formativo, che consiste nella frequenza all’Executive Master in Banking Consulting e nel successivo periodo di affiancamento a un senior abbinato.
Formazione in veste ibrida
Dopo il periodo Covid, che ha costretto il passaggio al digitale, oggi le lezioni e i corsi di formazione seguono una modalità mista: in aula, presso la Faculty del Campus, si alternano infatti webinar, lavori di gruppo, laboratori ed esercitazioni che si svolgono sia in presenza sia da remoto, al fianco di talk show per misurarsi nel rapporto “uno a molti” e a corsi disponibili unicamente online.
Percorsi flessibili e personalizzati in Vittoria Assicurazioni
Anche la formazione all’interno di Vittoria Assicurazioni ha preso la via del digital, per essere flessibile e personalizzata.
«Dal 2022, anno di nascita della nostra Corporate Academy SKILLAB a Milano, utilizziamo la piattaforma Iris, che sostiene l’intero ecosistema formativo della Compagnia: accessibile a tutti, offre percorsi su misura in base a ruoli e necessità – racconta Stefano Zanetto, Direttore Centrale Risorse Umane di Vittoria Assicurazioni. Nel 2023 è stata rinnovata nella grafica e nei servizi, con l’aggiunta ad esempio di contenuti on demand fruibili dalla sezione “Video e Podcast” e, all’inizio del 2025, abbiamo anche istituito il Comitato Scientifico di SKILLAB per guardare al futuro e all’innovazione con uno sguardo multidisciplinare, grazie alla partecipazione di professionisti esterni, con background diversi: una eterogeneità che ci arricchisce, favorendo lo sviluppo personale, professionale e organizzativo».
Le nuove frontiere tecnologiche tra le competenze dell’agente del futuro
In totale, lo scorso anno, SKILLAB ha erogato oltre 18mila ore di formazione interna e circa 200mila alla rete agenziale e ai partner distributivi, coinvolgendo più di 6mila utenti.
«I percorsi formativi sono dinamici e sempre aggiornati: esplorano le frontiere dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti, affrontando le sfide dell’innovazione digitale – sottolinea Zanetto. All’Agente del futuro saranno infatti richieste alta specializzazione, abilità relazionali e organizzative, oltre alla capacità di guidare team performanti gestendo le sfide con intraprendenza e proattività».
Le collaborazioni con università, enti e partner
Fondamentale è il supporto di università, partner ed enti qualificati: sono più di 15, al momento, le collaborazioni che arricchiscono l’offerta SKILLAB.
«Per la rete agenziale, ad esempio, collaboriamo con l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, con cui nel 2023 abbiamo lanciato InVetta, percorso biennale per giovani aspiranti agenti, e sviluppiamo corsi tecnici con ASSINFORM, FINEXTRA e SMILECONOMY – prosegue Zanetto. Per i dipendenti, rilevante è la sinergia con CETIF, centro di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che coinvolge i team in workshop, summit, Research Hub e Steering Committee su temi finanziari e assicurativi. Con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca abbiamo avviato, invece, due cantieri di ricerca dedicati agli eventi atmosferici e all’intelligenza artificiale, mentre con AEGIS Human Consulting Group è attivo il progetto Per.Forma che integra formazione e performance management. Infine, l’intera popolazione aziendale partecipa agli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, punto di riferimento su materie normative e innovative».
Formazione, anche dal respiro internazionale
A investire nella formazione sono anche realtà come il Gruppo Intesa Sanpaolo, che ha rafforzato le attività a favore della Divisione IMI Corporate & Investment Banking: è stato lanciato infatti FutureCraft, un nuovo programma rivolto ai colleghi della Divisione e dedicato all’approfondimento dei principali settori industriali e del contesto macroeconomico, con speaker di alto profilo, rappresentanti del mondo aziendale e consulenti, che nel tempo diventerà uno spazio permanente di approfondimento e collaborazione.
Un progetto che si affianca all’IMI CIB Next Generation Executive Program, realizzato in collaborazione con SDA Bocconi, dedicato ai giovani della divisione e giunto alla sua seconda edizione con oltre 100 under 36 partecipanti provenienti da 25 diversi paesi.
E ad altri di respiro internazionale, come l’“I’M IN Graduate Program” che propone un percorso di 18 mesi con inserimento a tempo indeterminato e rotazioni nelle strutture, in partnership con università di prestigio come Imperial College London e HEC Paris.
Una università per tutti i dipendenti
Hanno seguito 2,5 milioni di ore di formazione, invece, i dipendenti del Gruppo UniCredit nel corso del 2024: all’incirca 33 ore per ogni risorsa, con l’accesso a più di 80mila percorsi formativi e training.
La University, nata nel 2022 come progetto pilota in Italia, è stata successivamente estesa e sviluppata a beneficio di tutti i dipendenti nei 13 Paesi del Gruppo, consentendo loro un approccio su misura all’apprendimento e allo sviluppo di competenze professionali per ciascun’area di business e funzione aziendale.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di settembre 2025 di AziendaBanca ed è eccezionalmente disponibile gratuitamente anche sul sito web. Se vuoi ricevere AziendaBanca, puoi abbonarti nel nostro shop.